Spring Summer IX edition special guest: Gabriella Carlucci

Il Cinema e l’Alta Moda: questi i protagonisti della IX edizione di Spring is Woman, la kermesse promossa ed organizzata da Maridì Communication, tesa a celebrare in maniera originale la Primavera, la stagione al femminile per antonomasia. L’evento si è svolto giovedì sera nella splendida cornice di Villa Domi, Napoli ed ha visto la partecipazione di centinaia di invitati, esponenti del mondo dell’impresa e del professionismo campano. Special Guest della serata, Lorenzo Riva, il Re Sole dell’Haute Couture italiana, Gabriella Carlucci, già onorevole “Ambasciatrice del cinema italiano all’estero”, con il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, insigniti per il loro valore professionale con un prestigioso riconoscimento dal Presidente Borgo Orefici di Napoli, accompagnato dalla moglie Diana.

La “vulcanica” Carlucci è oggi più che mai alla ribalta per la sua nuova mission nel mondo dell’audiovisivo con i suoi due Festival in Spagna (Palma di Maiorca) ed in Serbia (Belgrado) diretta a promuovere il cinema italiano all’estero creando in tal modo costruttive sinergie con altri Paesi; ciò al fine di sostenere i giovani talenti, sceneggiatori e registi under 25 che aspirano ad una carriera cinematografica. Con lei il maestro Lorenzo Riva, che ha proposto una capsule dei suoi modelli, simbolo di raffinatezza e di eleganza nel mondo. Ed ancora, per l’audiovisivo, il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, patron del Social World Film Festival, ha presentato una clip di immagini inedite del backstage di “Fame” un film breve, appena girato che offre uno spaccato di Napoli tra ricchezza e povertà realizzato da Paradise Pictures in co-produzione con AN.TRA.CINE ed il sostegno di Rai Cinema e del Mibac. Sempre per l’audiovisivo, significativa la partecipazione di T&D Trasporti Cinematografici di Eduardo Angeloni.( Ph Mario Occhiobuono) 

ringraziamenti agli sponsor:

Ad aprire la manifestazione, condotta dalla giornalista Maridì Vicedomini, un tributo all’artigianato made in Campania con in passerella, splendide mannequin by Cainf, trucco e parrucco a cura di Beauty Sistem e Gianni Avino Narciso coadiuvato dalle allieve più talentuose di “Serio Aja”, la rinomata scuola di estetica, riconosciuta dalla Regione Campania che hanno sfilato una serie di abiti, ispirati a “New York New York” il noto film di Robert de Niro e Liza Minnelli,, by la Sartoria Muti, di Pina Muti, specializzata nella realizzazione di costumi per la danza e per lo show-biz, le borse con tessuti di San Leucio by Le Creazioni di Tata, “le Gioie” di Doriana Giordano, i sandali ed i sabot esclusivi by “Vida Stile Italiano”. Ed ancora, in scena, un’anticipazione della preziosa Collezione Autunno Inverno 2019 /2020 della pellicceria “Cose Belle” di Cervinara (Avellino) mentre, in vista dell’imminente stagione estiva, ampio spazio al beach wear by “Huitre” che ha proposto costumi da bagno ideali per una donna di ogni età dalla teenager alle signore più mature. Particolare attenzione anche al Beauty & Health con Medfarm Italia, un noto Centro di Medicina Estetica, diretto dal Professore Giuseppe Maria Izzo dotato di un’equipe di medici specialisti e di macchinari di tecnologia avanzata e la gamma di prodotti M&C Division, una linea di creme di alto livello qualitativo, destinata al trattamento degli inestetismi della pelle indotti dal crono e dal foto-danneggiamento. Uno sguardo significativo anche al “sociale” con la Cooperativa “Amiamo gli Anziani” destinata a fornire personale specializzato per assistenza agli anziani ai disabili, ma anche di baby sitting e lo Studio legale Ferrara Dentice De Dominicis, abilitato a dirimere in maniera altamente professionale e risolutiva qualunque tipo di contenzioso in materia Civile. Presente anche il segmento Eno-gastronomico, con la coffee station di Caffè Kamo, da qualche tempo molto vicino anche all’audiovisivo e le dolcezze di “Dolce e Caffè” di Aniello Esposito. A seguire dinner buffet a cura dello Chef della Casa e del suo eccellente staff ispirato alle tradizioni del golfo partenopeo con il “Live” by Mattia Esposito (sax contralto) Simone Maiello (chitarra elettrica), Mario de Vita (basso elettrico), Armando dello Iacono (sax tenore). Visti tra gli invitati, il couturier Nino Lettieri, il Console onorario del Benin Giuseppe Gambardella con la consorte, Ester Gatta, Giuseppe Brandi, Fiorella De Rosa, Claudio Giordano e Valeria Converso, Claudio Amitrano, Mario e Patrizia Matano, Daniele e Titti Salomone, Giuseppe Maria Izzo, Antonio Piscini, Giuseppe e Vanda Mirante, Francesca Bourelly, Margherita Tedeschi, Domitilla Pisani, Dario Giordano e Daniela Giordano.




Grande sinergia di solidarietà tra Vomero è Scampia

L’assessore ai Giovani Alessandra Clemente, la cantante e attrice Anna  Capasso, l’imprenditore Antonio Ferrieri di “Cuori di sfogliatella”  (insieme nella foto di Mario Occhiobuono) e il commerciante Giuseppe  Varzi della “Cartoleria Varzi”, sono stati ospitati ieri mattina in via  Caldieri 140 dal presidente dell’associazione “A Ruota Libera” Luca  Trapanese. Nell’occasione sono stati consegnati agli ospiti della struttura, che accoglie ragazzi con disabilità, uova di cioccolato per festeggiare la Pasqua. Nel pomeriggio, invece, a Scampia presso la ludoteca “Il giardino dai mille colori” gestito dall’associazione “Celus-Centro Educativo Luigi Scrosoppi in viale della Resistenza 19, gli stessi hanno consegnato ai tanti bambini ospitati dalla struttura uova di Pasqua, cartelle ed agende scolastiche.

«In occasione della Pasqua – ha dichiarato l’assessore Clemente – da sempre una festività molto amata dai bambini e carica di significato per i cristiani, è diventata una tradizione quella di donare come regalo di Pasqua, grazie alla generosità di imprenditori e commercianti napoletani e dell’artista Anna Capasso, delle uova di cioccolato ai ragazzi seguiti dall’associazione “A Ruota Libera” onlus. Quest’anno abbiamo consegnato, inoltre, ai bambini ospitati a Scampia dall’associazione “Celus”, uova di Pasqua, colorate cartelle e agende da riempire con disegni, pensieri e appunti».(Ph Mario Occhiobuono)

Martedì 16 Aprile 2019, 14:52
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IL NAPOLI FEMMINILE CARPISA YAMAMAY VINCE ANCHE CON LA LUDOS PALERMO

Ludos battuta 2-1, partenopee a un punto dalla vittoria del girone

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay è a un solo punto dalla vittoria matematica del girone D della serie C. La squadra allenata da Peppe Marino ha vinto contro la Ludos Palermo, seconda forza del girone, la gara valida per la nona giornata di ritorno (2-1) mettendo una seria ipoteca sul primo posto finale che regala l’accesso allo spareggio per la promozione. La gara è stata sbloccata da un gol di testa di Caiazzo su azione da calcio da fermo (35’), mentre il raddoppio è arrivato al 74’ con Risina che è andata a segno superando il portiere e mettendo in rete a porta vuota, dopo un errore dal dischetto di Sibilio pochi minuti prima. Nel finale è arrivato il gol della bandiera delle siciliane su rigore segnato da La Mattina al 91’.

“Abbiamo giocato una buona gara nel primo tempo ma non siamo riusciti a mantenere gli stessi ritmi nella ripresa – ha spiegato il tecnico partenopeo a fine partita -. Come contro il Salento, non siamo riusciti a far girare la palla velocemente e questo ci fa capire che dobbiamo ancora crescere perché manca un punto per vincere il girone e adesso arriveranno partite, tra campionato e coppa, che saranno delle finali e che dovremo vincere mettendo in campo la nostra qualità, che è tanta ma che va dimostrata sul campo”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 14 aprile in trasferta contro il Sant’Egidio Femminile.

                                                   




“Successo Strepitoso Made In Sud” oltre 2 milioni di telespettatori

Su “Rai due” successo per la seconda puntata di “Made in Sud”, che ha superato i già buoni ascolti della prima. Sono stati più di 2 milioni di telespettatori  che hanno seguito uno share del 9,6%.“
Soddisfatto il Patron Nando Mormone con Mario Esposito e tutto l’entourage della “Tunnel produzioni”. Premiata la scelta dei due conduttori, Stefano De Martino e Fatima Trotta e dei nuovi innesti Francesco Paolantoni e Biagio Izzo, su una già più che consolidata base di comici che può vantare Made in Sud. Una maratona di divertimento che ha visto alternarsi sul palco ben 40 comici, a partire da un fuori classe della risata “Made in sud”, come Francesco Paolantoni, tornato a vestire i panni di un padre poco “moderno”, al fianco del giovane comico – il “figlio” – Antonio D’Ausilio.  In un susseguirsi di sketch e monologhi, in scena I Ditelo Voi nella nuova veste de “I chirurghi”; la signora Olga alias Max Cavallari; l’amico degli animali Mino Abbacuccio; il ballerino “Roberto Bollicine” Mariano Bruno; Gli Arteteca con “la piccola Sara”; l’escort Delio ovvero Francesco Albanese; e poi ancora Peppe Iodice, Simone Schettino, Ciro Giustiniani, Paolo Caiazzo, Nello Iorio, Enzo Fischetti, Peppe Laurato e Rosaria Miele, Maria Bolignano, Luisa Esposito e Floriana De Martino nei panni di “Scianel e Patrizia”,  Ettore Massa, Marco Capretti, Tommy Terrafino, Matranga e Minafò, Enzo e Sal, Gino Fastidio, Feliciana Tufano e Emiliano Morana. In scena anche una nuova generazione di talenti come Manu e Luca, Roxi Colace nei panni di Pinkie l’influencer e poi i Radio Rocket.  Il tutto condito dalla musica firmata Frank Carpentieri, insieme alle voci dei Sud 58, e i momenti coreografici firmati da Fabrizio Mainini. “Straordinario ma soprattutto Strepitoso Successo.” I ringraziamenti della produzione Rai e tutto lo staff:<<Anche ieri sera siete stati in tantissimi a divertirvi con noi GRAZIE! Continuate a seguirci, anche sui nostri social:

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stiamo lavorando per regalarvi ancora tante sorprese”>>.

 

 




Mr. Palapartenope Gennaro Manna Festeggia i suoi primi 80 anni in grande stile…

Gennaro Manna il Guru della casa della musica e della cultura (Teatrotenda Palapartenope), ha festeggiato alla grande i suoi primi 80 annicon un grande affetto è successo.

Rino Manna una persona con una intelligenza spiccata e con un grande intuito per il business. È un imprenditore a tutto tondo ed impresario teatrale un sognatore molto determinato, che 43 anni fa immaginò un luogo dove ospitare i grandi eventi, partendo da una piccola struttura in viale Augusto per approdare rapidamente in via Barbagallo in Fuorigrotta.

Per il suo compleanno, 80 anni portati magnificamente come un ragazzino ascolta dallo schermo video gli auguri affettuosi di Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Riccardo Cocciante e Ornella Vanoni. Ma soprattutto l’abbraccio di tantissimi amici e artisti.

Vincendo la sua ritrosia, invitato sul palco da Gigio Rosa e dalle note e dal dj Emidio Palomba, Manna si è raccontato, rivelando anche l’unico vero cruccio della sua storia di imprenditore,come ospite d’onore il sindaco di Napoli Luigi De Magistris accompagnato dall assessore alle politiche sociali Alessandra Clemente e dall ‘assessore Borrelli ,occhi lucidi per i figli Fabiana, Tiziana e Sasha, ma anche per la compagna discreta, la signora Manuela. Il tributo di tanti artisti, Gigi Finizio, Franco Ricciardi, Andrea Sannino, Granatino, Gianfranco Caliendo, Giacomo Rizzo, Angelo Di Gennaro, Peppe Iodice e Sal Da Vinci, e del fotografo dei Vip Mario Occhiobuono hanno reso la serata all’altezza della grande storia del Palapartenope e di Rino Manna.
Dice di se:

«Nasco alla Riviera di Chiaia, secondo di cinque figli. Da vero scugnizzo napoletano facevo partitelle di calcio con i miei amici nella villa Comunale con una palla fatta di carta. Giocavamo a nascondino alla Rotonda Diaz e andavamo sui pattini a rotelle nello spazio intorno alla statua. Il bagno lo facevamo nello specchio antistante. Ricordo che su uno scoglio avevamo disegnato una scacchiera e giocavamo a dama usando i tappi delle birre e delle gazzose».

Suo padre aveva una tabaccheria vicino all’attuale Bar Riviera. Poi decise di trasferirsi al Vomero. Come mai?

«Vendeva anche qualche articolo di profumeria e voleva dedicarsi esclusivamente alla vendita di questi prodotti. Rilevò un negozio a via Scarlatti, di fronte allo storico bar pasticceria Daniele. Nacque la profumeria Manna che poi diventò un accorsato negozio di articoli da regalo. Andammo ad abitare in un appartamento a piazza Vanvitelli, quello sopra l’orologio».

Perché smise di studiare?

«Frequentavo l’istituto Coppino, vicino al Diana. Fui bocciato alla prima media e papà capì che gli studi non mi erano molto congeniali. Licenziò un dipendente infedele e mi chiese di andare al negozio a dargli una mano. Avevo 10 anni. Ricordo la brillantina liquida nelle bottiglie e quella dura che si vendeva a peso nella carta oleata».

Successivamente, però, riuscì a prendere la licenza media.

«Fu grazie all’aiuto di un professore amico di famiglia e alla complicità di mia madre. Andavo a lezioni private da una professoressa che abitava a piazza Ottocalli che mi preparò per l’esame integrativo. Lo superai e presi la licenza media. Tutto questo all’oscuro di mio padre che non voleva che lasciassi il negozio. Sempre grazie all’amico professore Franco Mazzuccasi raggiunse un accordo con papà: la mattina andavo a scuola e il pomeriggio stavo al negozio. Questo mi consentì di iscrivermi al “Mario Pagano” dove poi conseguii il diploma di ragioniere. Dividevo il tempo tra scuola, negozio e il calcio, mio grande amore».

Ci parli di questa sua passione.

«Ho sempre giocato a pallone dovunque era possibile con i miei amici. La prima esperienza l’ho fatto con il torneo ai Salesiani. La nostra squadra si chiamava Pro Gemito. Poi passai alla Libertas Vomero con gli amici di squadra Lauro, Balestrieri, Luongo, Lettieri, Bosco, Iannucci, etc. Cominciai con il campionato giovanile e poi con quelli delle categorie superiori e poi il torneo intersociale. Il mio ruolo era terzino destro. Il nostro allenatore era un calzolaio che aveva la bottega a via Bernini, Alberto Cardone».

Si erano “ammorbiditi” i rapporti con suo padre?

«Purtroppo no. Continuavo a lavorare con lui perché ero diventato per tutti il punto di riferimento del negozio, ma vanificava qualsiasi mia iniziativa di rendermi indipendente. Di nascosto ero riuscito a crearmi un piccolo spazio dando sfogo alla mia fantasia».

Quale?

«Mi avevano colpito le collane di una famosa ditta milanese, la Lo-Sa. Erano fatte di “gemme” di vetro, legno e altri materiali. Le imitai e inizia a costruirle artigianalmente e a venderle. Incredibilmente le acquistava anche mio padre, che da commerciante aveva fiutato l’affare per la bellezza del prodotto e il suo prezzo contenuto».

Cercò anche di imbarcarsi?

«Un fratello di mamma era capo commissario di bordo su una nave mercantile della flotta Lauro. Mi informò che stavano per assumere personale e mi disse di preparare i documenti necessari. Lo feci, ma all’ultimo momento mi comunicò che il mio posto era stato assegnato ad un altro. In seguito venni a sapere che era intervenuto mio padre per impedire la mia assunzione». E così per reazione si sposò.

«Mi ero innamorato di una ragazza di Cosenza che abitava a casa della sorella. Avevo 21 anni e la sposai. Volevo fare dispetto a mio padre. Quando venne a sapere che avevo dato parola, cercò di impedire il matrimonio parlando con il prete, ma ero maggiorenne e non potette fare nulla. Riuscì però a convincere mio fratello e le mie sorelle a disertare la cerimonia religiosa. Me ne andai con mia moglie a Cosenza, ma la “fuga” durò solo pochi giorni perché con la vendita delle mie collane non riuscivamo a sostenerci».

Ritorno a casa, non proprio nelle vesti di figliol prodigo. Che cosa fece?

«Ritornai a lavorare con mio padre. Conveniva a tutti. Andai ad abitare in un bilocale preso in fitto a via Merliani e continuai a costruire collane. Un giorno conobbi al negozio il proprietario di una ditta di Usmate, vicino Monza, che faceva porcellane di Capodimonte. Entrammo subito in sintonia e mi propose di fare il suo rappresentante per tutto il Sud. Accettai. La zona era molto ampia e dovevo pensare anche al negozio. Presi due collaboratori che già facevano i rappresentati e dividevo con loro le provvigioni ».

Andò bene?

«I guadagni erano buoni e acquistai la prima automobile, un’Alfa Romeo Spider usata. Quando giravo per le strade del Vomero spopolavo. Non piaceva a mia moglie e la sostituii con una Fiat 1300. Mi inventai altri prodotti, oltre alle collane, e li inserii nel listino. Feci dei quadretti in pelle con al centro il tralcio di porcellana. Erano sorretti da due puttini realizzati da Canzanella, un rigattiere di via Salvator Rosa. Mi inventai un orologio tipo Westminster mignon. Lo stampo me lo realizzò una fonderia di Lissone. Ne feci 5.000 pezzi di cui 2.000 li acquistò Peppino Forte di Regalsport. Resi funzionanti antichi orologi di bronzo mettendoci dentro un macchinario elettrico».

E la sua antica passione per il calcio?

«Sempre viva anche se lo praticavo più di rado. Un giorno ai Camaldoli incontrai il portiere di uno stabile di viale Michelangelo che conoscevo, mi offrì in vendita un suolo vicino a Villa Camaldoli. Accettai e così nacque il Kennedy A. Nel tempo nacquero il Kennedy B, il ristorante K, la pista di go kart, la seconda più grande d’Italia, il maneggio, il mini golf e quattro campi di calcetto ».

Al Kennedy ebbe un’ulteriore idea geniale, il Been.

«È stato il primo Woodstock italiano con 36 ore di musica senza interruzione. Nella videoteca della Rai ci sono i filmati di giovanissimi Elio D’Anna e Lino Vairetti degli Osanna».

Nel frattempo, vedovo con tre figli, ebbe il litigio che determinò la separazione definitiva da suo padre.

«La convivenza, almeno dal punto di vista commerciale, era diventata insostenibile. Aprii un negozio di mobili ricercati e di articoli da regali a via Carelli, di fianco al cinema Arcobaleno. Mi risposai con una mia collaboratrice che mi ha dato il quarto figlio, Sacha. Ma il negozio mi teneva troppo lontano dai miei affetti. Lo cedetti a mio fratello maggiore, Tommaso, e mi dedicai esclusivamente al Complesso Kennedy».

Poi ci fu l’incontro con Salvatore Cangiano. Ebbe inizio l’avventura che l’ha fatto diventare un grande imprenditore teatrale. Ce ne parla?

«Era un mio conoscente e lavorava come attacchino della Elpis. Mi venne a trovare e mi propose di acquistare la sua piccola quota nella Cooperativa Teatro Tenda Partenope. Andai a vedere uno spettacolo nella struttura che si trovava a viale Augusto, a Fuorigrotta, e conobbi il presidente della cooperativa. Al termine di una chiacchierata, questi mi propose di acquistare tutte le quote per 50 milioni di lire. Non capivo assolutamente nulla di teatro e di come si potesse gestire un’organizzazione del genere, ma la proposta mi affascinò e accettai. Dalla sera alla mattina mi ero inventato la professione di organizzatore teatrale e cominciai a organizzare spettacoli con artisti del calibro di Napoli Centrale, Beppe Grillo, Le sorelle Goggi, La festa di Piedigrotta di De Simone».

Poi ebbe delle difficoltà. Quali?

«Di due tipi: da un lato c’era la Regione, proprietaria dell’area dove insisteva la struttura, con la quale non era facile dialogare soprattutto in prossimità della scadenza del contratto trimestrale; dall’altro ero assillato dalle amministrazioni dei condomini che circondavano praticamente il teatro, che protestavano per il volume troppo alto della musica, per la confusione e per il traffico che si creava nella zona. Decisi, perciò, di cercare un’area più consona e più grande».

Come la trovò?

«Per caso. Una sera il mio compianto figlio Federico si era appartato in macchina con la fidanzata nell’attuale via Barbagallo, dove ci troviamo ora. All’epoca era un terreno isolato. Si avvicinò il colono, che occupava un suolo adiacente, e parlando venne fuori che la Mostra d’Oltremare era la proprietaria di quei terreni e che lui aveva deciso di andare via dal suo. Federico mi raccontò il fatto e io il giorno dopo chiesi un appuntamento con il presidente della Mostra. Gli parlai e ottenni la sua disponibilità a sottoscrivere un contratto di fitto per circa 3.300 mq e successivamente 15mila metri quadrati di terreno che successivamente, quando fu possibile, acquistai. Il Teatro Tenda ebbe una nuova casa».

Il primo importante evento fu messo in forse da un grande incendio. Ce lo ricorda?

«Avevo organizzato il concerto dell’ultimo dell’anno con i Cugini di Campagna. La sera del 29 dicembre mi telefonò Italo, il mio collaboratore, dicendomi che la tenda si era incendiata. Mi precipitai in via Barbagallo. Mi sembrava tutto a posto ma quando i Vigili del Fuoco azionarono gli idranti, i teloni della tenda “evaporarono” letteralmente. Fortunatamente la struttura di sostegno e la corona centrale erano rimaste intatte. Dissi di prendere i teli di giro della vecchia tenda di viale Augusto, che avevamo conservato, e così riuscimmo a rendere funzionante il teatro. Il concerto si tenne regolarmente la sera del 31 dicembre e riscosse un grande successo».

Di lì a poco si trasferì a Monte Carlo. Cosa andò a fare?

«Era il 1980 e fui costretto a lasciare Napoli per ragioni di famiglia. Nella città monegasca era in villeggiatura una mia sorella sposata. La raggiunsi con moglie e figli. Ci sono rimasto per circa 20 anni. Tornavo a Napoli per tre giorni ogni settimana a seguire, per quanto fosse possibile, i miei affari. Con il marito di mia sorella aprii un’attività di importazione di prodotti alimentari italiani. Nello stesso tempo rilevammo il ristorante “La Rascasse”. La gestione del ristorante la curava mio cognato mentre io mi dedicai esclusivamente all’attività di importazione. Divenni concessionario esclusivo per la Francia della pasta De Cecco, considerata la Rolls Royce della pasta. Cominciai a ingrandirmi e importavo i prodotti della Cirio, la mozzarella di bufala Lupara, il caffè Kimbo, il riso Scotti. Creai perfino una mia etichetta, la EMA, Espansione Monegasca Alimentazione, e feci confezionare la conserva di pomodoro a mio marchio, mettendomi in concorrenza con la Cirio con la quale avevo litigato».

Perché ritornò a Napoli?

«Avevo affidato la gestione del complesso Kennedy e del Teatro Tenda a delle persone che si rivelarono degli incapaci. Mi ritrovai indebitato per diversi miliardi di lire. Lasciai definitivamente Monte Carlo, e stipulando un concordato preventivo con le banche e anche grazie al sostengo della mia compagna, saldai interamente il debito».

Da grande imprenditore non demorse e diede inizio alla radicale ristrutturazione del Teatro Tenda, oggi Palapartenope.

«Sostituimmo il tradizionale chapiteau circense con una struttura moderna, solida ed avveniristica, con una capienza di 3.300 posti a sedere o 6.500 in piedi, di cui 800 sulle tribune. Per riempire i vuoti dell’attività spettacolare la struttura è diventata polifunzionale. Abbiamo organizzato la prima festa della pizza, la festa della birra e tre edizioni della Erotica Tour. Per un periodo siamo stati anche Palaroller. Ospitiamo congressi e concorsi. Abbiamo ridato nuova vita alla vecchia birreria creando con l’aiuto, all’epoca, dei miei giovani figli, una moderna paninoteca, la “Brasserie”. Abbiamo inaugurato uno spazio, “La Casa della Musica Federico I°” destinata alle esigenze di un pubblico giovane con allestimenti moderni e dinamici, con capienza di 1.200 spettatori, e dedicata a mio figlio Federico, scomparso prematuramente».

Qual è il suo nuovo obiettivo?

«Oggi la musica è diventata un business e viene fatta in strutture non idonee. Il mio progetto imprenditoriale è quello di ampliare e potenziare il Palapartenope, polo di attrazione della città per chi vuole fare della buona musica e per chi ama ascoltarla, praticando prezzi popolari e quindi accessibili a tutti».




INIZIO D’ANNO CON IL BOTTO PER IL NAPOLI CALCIO FEMMINILE CARPISA YAMAMAY

Battuto il Sant’Egidio (2-0) con reti di Kubassova e Risina

Caiazzo e le estoni convocate in nazionale

Parte col piede giusto il nuovo anno per il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Al Cus Napoli la squadra partenopea ha superato il Sant’Egidio Femminile, nella gara valida per la decima giornata della serie C, con un 2-0 che non rispecchia, però, appieno l’andamento della partita. I gol sono arrivati nella ripresa, con Kubassova al 46’ e Risina al 75’, ma vanno aggiunti anche tre pali, colpiti da Asta, Schioppo e De Biase, che avrebbero potuto rendere il punteggio ancora più rotondo.

“Siamo riusciti a fare risultato in una partita non semplice – ha spiegato a fine partita il tecnico, Peppe Marino -. Con calma e organizzazione siamo riusciti a sbloccare la gara e a gestirla dopo un primo tempo molto ostico. Sono soddisfatto di come abbiamo approcciato al nuovo anno, partite come questa sono la dimostrazione che non si può mai abbassare la guardia”. A fine partita le quattro estoni (Kutter, Kubassova, Bannikova e Tammik) sono partite per aggregarsi alla nazionale estone, mentre Sara Caiazzo è partita per il raduno della nazionale italiana under 16.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 20 gennaio in trasferta contro New Team San Marco.




“La musica è finita”, sul set del Cortometraggio di Vincenzo Pirozzi


Primo Ciak per il cortometraggio indipendente dal titolo La Musica è Finita, con la regia di Vincenzo Pirozzi e prodotto da An.Tra.Cine di Eduardo Angeloni.

An.Tra.Cine è con il suo esecutivo Sarah Scognamiglio, l’audiovisivo, mette in luce ancora una volta il talento di Vincenzo Pirozzi, formatosi professionalmente come aiuto ed assistente alla regia di “nomi” altisonanti come Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, Francesco Patierno, Pasquale Squitieri.

Anche nel cast ci sono nomi interessanti del calibro di Anna CapassoIvan CastiglioneMiriam CandurroStefania De FrancescoSimona CapozziAntonio D’Aquino.

“La musica è finita”

La storia, ambientata tra il rione Sanità ed il noto parco dei divertimenti partenopeo Edenlandia, e narra la vicenda di due giovani che nel 1987 vivono in un ambiente povero e di forte degrado, per poi ritrovarsi dopo molti anni, nel 2019, con una posizione sociale ben diversa dalle proprie aspettative.

La troupe è composta dal direttore della fotografia Francesco Morra, lo scenografo Giovanni Sanniola, la costumista Melissa Piro, il truccatore Luciano Carrino,il Fotografo di scena Mario Occhibuono.

Mario Occhiobuono ph

La società di produzione, pur essendo una realtà d’impresa costituita nel 2016, evidenzia già al suo attivo alcune opere realizzate nel segmento audiovisivo in partecipazione con Tunnel Produzioni, Bronx Film srl, Minerva Pictures Group quali i lungometraggi “Gomorroidi” e “Veleno”, quest’ultimo presentato alla 32esima settimana della critica alla Mostra del Cinema di Venezia 2017 e la produzione nel 2017 del cortometraggio dal titolo “Il Signor Acciaio” con la regia di Federico Cappabianca e la fotografia di Daniele Ciprì attualmente in concorso in Festival di settore nazionali e internazionali.




“UNITI NEL CUORE” 2018 GRANDE SUCCESSO AL GALA DI BENEFICENZA DI NATALE

“UNITI NEL CUORE”:

GRANDE SUCCESSO E OLTRE 600 PARTECIPANTI AL GALA DI BENEFICENZA DI NATALE PROMOSSO DAI GIOVANI INDUSTRIALI, IMPRENDITORI  E PROFESSIONISTI PARTENOPEI

Grande successo di partecipazione e oltre 600 presenti al Teatro Posillipo per la quinta edizione del gala di beneficenza di Natale “Uniti nel cuore”, promosso dai Giovani industriali di Napoli (presieduti da Vittorio Ciotola) insieme con gli under 40 delle altre associazioni imprenditoriali e di professionisti partenopee e nato nel 2014 con l’obiettivo di aiutare giovani in difficoltà e in condizioni di salute o economiche disagiate

I fondi raccolti quest’anno sono stati devoluti alle Onlus “Avep” (presieduta da Francesco Orefice e che opera a sostegno del Reparto di Ematologia della Fondazione Pascale) e “Arti & Mestieri” (fondata dal magistrato Catello Maresca e che si occupa di formazione, orientamento e ricerca-intervento nel campo sociale).

Orefice e Maresca hanno illustrato l’attività delle Onlus, accompagnati sul palco del Teatro Posillipo dai numeri uno delle associazioni che hanno promosso l’iniziativa e cioè il Presidente dei Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli, Vittorio Ciotola; il Presidente del Gruppo Giovani Acen, Umberto Vitiello; il Presidente nazionale Giovani Federgrossisti Confcommercio, Senofonte Demitry; la Presidente Aiga (giovani avvocati) Napoli, Ilaria Imparato; la Presidente Unione giovani dottori commercialisti, Maria Caputo; il Presidente Giovani Confapi, Raffaele Marrone; il Presidente Asign (giovani notai) Ludovico Capuano con Veronica de’Casamassimi; il Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Vittorio Piccolo con Ettore Nardi; il Presidente dell’Agifar (giovani farmacisti) Napoli, Francesco Zaccariello; e ancora il fondatore di “Uniti nel cuore” Gianluigi Barbato che, insieme con Marco Scherillo, Davide Esposito, Antonio Amato, Carla Recupito e Salvatore Marotta, ha organizzato la serata condotta da Enzo Agliardi.

L’evento, nel corso del quale sono estratti due premi assegnati da Mario Schianobiciclette e Federico Gamardella per l’Etoiles, è proseguito con un live di Andrea Sannino, lo spettacolo di musica, ballo e coreografie del “nuovo” Teatro Posillipo con la direzione artistica di Mimmo Esposito e infine il dj set di Marco Piccolo.

Fra i presenti la vicepresidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria Susanna Moccia, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il Presidente dell’Ordine Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e i Consoli di Ucraina Viktor Hamotsky e di Serbia a Napoli Marcello Lala.

Partner della serata: Sigma, Harmont & Blaine, Pluma studio, Maxtris, Altamura group, Bourelly group, Sms company, A&C Motors, Consorzio Ilardi, Pontin+Di gennaro, Gcertitaly, Les etoiles, Rdr, Bcc Napoli, Iqos, Mundialflex, Site, Gabetti, Tione technology, Edil sanfelice, Beutyl, Perdono Real Estate, Ipsoa, Elevateur, Next, Stylo 24, Edildovi, Effatta, Formative, Valori, Infogiò, During, Bper, Dimora marigold, Research, Edilgen, Siola, Itdeis, Italiamarine, Scuotto Allestimenti, Vesuvio live, Teatro Posillipo, Schiano, Gamardella, Tutu, Carla Recupito, Napoli Tv, Julie tv, Caldarelli, Citro e Unico energia.

 

In allegato foto della sera

credit photo: Mario Occhiobuono e Diego Bernabei De Nicola

 

 

 

 

 

 

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Modelle tra gli alberi abbattuti al Virgilano La provocazione del fotografo Mario Occhiobuono

NAPOLI. Hanno lavorato contro il tempo. E nonostante il tempo nuvoloso non hanno smesso di tagliare e mettere in sicurezza. Bisogna recuperare il tempo perso. A viale Virgilio la situazione ora è sotto controllo ma resta difficile. Intanto è stata chiusa anche una parte di discesa Gaiola, «non quella che porta al mare della Gaiola – ha precisato il consigliere municipale Marcello Matrusciano – ma il vialetto che costeggia lateralmente viale Virgilio. Anche qui ci sono alberi pericolanti tanto che è stato interdetto l’uso dei campetti di calcio». L’area tra via Tito Lucrezio Caro e viale Virgilio è quasi alla quadratura: «In via Lucrezio Caro mancano pochi alberi e poi verrà riaperta – ha detto Matrusciano – Viale Virgilio è stato aperto in parte ma solo per i residenti e per le attività commerciali che hanno parcheggi. Qui la situazione è più complicata. I rami e i tronchi piccoli vengono passati nel trituratore che li riduce a segatura. Per quanto riguarda i tronchi più grossi bisognerà aspettare che vengano smistati».

E proprio nel Parco Virgiliano il Fotografo Mario Occhiobuono ha organizzato ed effettuato uno shooting fotografico su di un set da film in collaborazione con la T&D Angeloni trasporti cinematografici di Eduardo Angeloni, un servizio fotografico dal titolo “L’Occhio Fotografa l’Anima”. Le modelle Mariapia Palmieri Rosy Siniscalchi e Natascia Ummaro hanno posato sui tronchi d’albero abbattuti che giacciono ormai da tempo (nella foto). Una provocazione?

Nel frattempo l’allerta della Protezione civile certo non aiuta nelle manovre di ripristino dei luoghi e la bomba d’acqua prevista per oggi costringerà gli operai a sospendere ogni tipo di lavoro. «Stiamo cercando di mettere in protezione tutto il possibile – hanno detto ieri – Speriamo in bene per oggi».

Altra situazione è il parco Virgiliano dove i lavori sono appena iniziati e i tempi previsti sono abbastanza lunghi. Incognita restano però i giorni a venire e i temporali che si abbatteranno sulla città. «Questo nessuno di noi può prevederlo- hanno confermato dal dipartimento comunale- Speriamo che non vi siano più quelle raffiche di vento come a fine ottobre perchè altrimenti la vedo davvero complicata». «Anche per il mercatino – ha concluso Matrusciano – si è trovato un accordo. Giovedì si farà ancora a piazza Salvatore Di Giacomo, mentre presumibilmente il 29 si dovrebbe tenere in via Tito Lucrezio Caro».




IL NAPOLI FEMMINILE CARPISA YAMAMAY DOMINA LO SCONTRO DIRETTO

IL NAPOLI FEMMINILE CARPISA YAMAMAY DOMINA LO SCONTRO DIRETTO

 

Le partenopee sbancano Roma (5-0 contro il Grifone Gialloverde) e restano sole in vetta

Vittoria ampia sul campo di una diretta concorrente per il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. La squadra partenopea ha superato con un netto 5-0 il Grifone Gialloverde a Roma, dominando il primo tempo e gestendo al meglio la gara nella ripresa. Il risultato è stato sbloccato dal capocannoniere del campionato, l’estone Tammik, con una doppietta segnata tra il 14’ e il 28’. A seguire sono arrivate le reti di Di Marino, al rientro da un infortunio alla caviglia, al 35’, di Sibilio al 38’ e di Kubassova al 44’.

Soddisfatto e determinato a fine gara il tecnico Peppe Marino: “Non abbiamo ancora completato il ciclo di partite difficili – ha spiegato -. Dobbiamo mantenere la concentrazione e confermare quanto di buono fatto oggi anche a Palermo domenica prossima in un altro scontro diretto importante”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo in campionato domenica 23 dicembre in trasferta contro la Ludos Palermo.




«L’Arcobaleno Napoletano» 7°edizione 2018 Grande Solidarietà al Sannazzaro

Grande Successo al teatro Sannazaro per la 7a edizione de “L’Arcobaleno Napoletano”, manifestazione di solidarietà ideata e creata dall’attrice e cantante Anna Capasso con la direzione artistica del giornalista del quotidiano “Il Roma” Diego Paura. Anna Capasso molto applaudita in un medley con il pianista Francesco Pareti e il chitarrista Piero Del Prete, e realizzata in collaborazione con la Fondazione Melanoma onlus presieduta dal professor Paolo Ascierto. Ospiti della serata – con la regia di Maurizio Palumbo – il pianista Lorenzo Hengeller e l’attore di fiction Francesco Testi, premi a Tato Russo, I Ditelo Voi, Salvatore Esposito, Velia Magno, Walter Wurzburger, Gianfranco Coppola e Amedeo Manzo. Anche quest’anno il capitano del Napoli Marek Hamsik ha donato una sua maglia autografata per l’evento “L’Arcobaleno Napoletano” che è andato in scena lo scorso 5 dicembre 2018 sul palco del teatro Sannazaro. Nel corso della manifestazione condotta da Fatima Trotta, la maglia numero 17 è stata battuta all’asta istantanea in favore della Fondazione Melanoma onlus condotta dallo showman Enzo Calabrese: ad aggiudicarsela per 300 euro è stato l’imprenditore Vincenzo Minieri.




MEMORIAL TODISCO, DUE GIORNI DI BOXE ALL’ISTITUTO CASANOVA

Dual match con una selezione polacca per gli atleti della Napoliboxe che festeggia la Stella di Bronzo del CONI

Sul ring anche il professionista Scognamiglio

            Dopo il successo degli appuntamenti estivi in piazza torna nelle scuole la Napoliboxe, reduce dalla consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo del CONI ritirata dalla presidente Stefania Esposito martedì scorso al Maschio Angioino. Doppio appuntamento per chiudere l’anno in bellezza lunedì 10 e mercoledì 12 dicembre con il dual match tra gli atleti della società di vico Sottomonte ai Ventaglieri e una selezione di pugili polacchi. Sarà l’occasione per ricordare anche Salvatore Todisco, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, allievo di Geppino Silvestri, al quale sarà intitolato il Memorial.

            Appuntamento entrambi i giorni alle ore 10 nel cortile dell’Istituto Casanova (vicoletto S. Pietro a Maiella, 4), al centro di Napoli, dove la Napoliboxe già dallo scorso anno svolge attività di pugilato anche in orario curriculare, grazie al supporto della dirigente scolastica Maria Rosaria Stellato, particolarmente sensibile al valore educativo dello sport. Il programma prevede lunedì nove incontri dilettanti, mentre mercoledì si aggiungerà un fuori programma con la giovanissima Francesca Pia Vaccaro (Schoolgirl 45kg) che affronterà la milanese Melissa Andreozzi e il match clou con il ritorno sul ring del peso massimo professionista Christian Scognamiglio che concederà la rivincita al laziale Cristian Solito, già sconfitto a settembre.

            Per la Napoliboxe sul ring saliranno Giuseppe Ottati (schoolboy 54kg), Francesco Cannavale (junior 70kg), Vincenzo Forte (junior 57kg), Mohamed Benaicha (junior 54kg), Marli Mondego (elite II serie 48kg), Vincenzo Terlizzi (junior 70kg) insieme a Nassim  Boussadra (schoolboy 54kg dell’Irpinia Pro Ring) e Antonio Corbelli (junior 54kg della Boxing Castellammare di Stabia). I pugili polacchi sul ring saranno Maurycy Pajdzinski (54kg), Jakub Skuza (54kg), Pawel Sulecki (54kg), Jakub Sulecki (57kg), Lukasz Perkowski (57kg), Lukasz Ickiewicz (70kg), Krystian Rogowski (70kg), Joanna Broma (50kg), Oskar Rybaczyk (55kg).          Al Memorial Todisco, realizzato anche con il supporto degli sponsor Luigi Vittozzi e Studio Delos, interverranno i consiglieri nazionali della FPI Fabrizio Baldantoni, Giuseppe Macchiarola, Natale Marzullo e Biagio Zurlo insieme al presidente della FPI Campania, Alfredo Raininger.

            “Crediamo da anni nell’importanza dell’attività sportiva nelle scuole e grazie all’Istituto Casanova possiamo proseguire la nostra attività anche in orario curriculare – spiega il maestro Lino Silvestri -. Anche per questo ci è sembrato giusto organizzare questo evento all’interno della struttura durante le ore di lezione, per coinvolgere i ragazzi e mostrare loro il valore educativo dello sport. Sarà bello per noi festeggiare la Stella di Bronzo del CONI che abbiamo appena ricevuto insieme a tanti giovani, che sono il futuro della nostra città e del nostro sport, anche e soprattutto nei quartieri difficili nei quali operiamo quotidianamente”.




IL PRESEPE VIVENTE DELLA COMPAGNIA DITIRAMBO ALL’AGRITURISMO IL GRUCCIONE DI POZZUOLI

Tre appuntamenti per festeggiare il Natale tra tradizione, spettacolo e prodotti tipici

Arrivano a Pozzuoli tre appuntamenti natalizi che uniscono prodotti tipici del territorio e spettacolo all’insegna della tradizione classica partenopea. La Compagnia Ditirambo metterà in scena in tre date (15 e 21 dicembre, 4 gennaio) un presepe vivente con un gruppo di ben 18 attori. Il tutto si svolgerà all’interno dell’agriturismo Il Gruccione, sulla suggestiva collina del Monte Spina (via San Gennaro Agnano, 63), grazie all’impegno dell’azienda vitivinicola Iovino e con il patrocinio del Comune di Pozzuoli. Un connubio tra eccellenze del territorio che vedrà insieme la compagnia teatrale attiva da vent’anni e punto di riferimento per gli spettacoli legati alle tradizioni campane a cura di Gaetano Basile, i prodotti agricoli di grande qualità coltivati all’interno dell’agriturismo Il Gruccione e i vini della tenuta di Antonio Iovino, in particolare, falanghina, piedirosso e spumante. Un mix perfetto per trascorrere una serata diversa in vista delle festività, con un programma ricco e articolato.

Le serate inizieranno dalle 18.30 e gli spettatori verranno guidati dagli attori lungo il percorso che dall’ingresso li condurrà attraverso i vigneti fino allo spiazzo dedicato alla capanna e alla Natività. Lungo il tragitto sono previsti diversi momenti di animazione musicale e teatrale con musiche e testi presi dalla più antica tradizione natalizia napoletana. La figura narrante sarà il caratteristico Pulcinella, che guiderà gli ospiti attraverso le scene del presepe nel quale gli attori vestiranno costumi ispirati al periodo barocco come nel tradizionale presepe settecentesco napoletano.  Al termine della rappresentazione e prima della cena, che inizierà alle 20.30, è previsto un aperitivo.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria è possibile contattare i numeri 3405258835 – 0815206719 o scrivere all’indirizzo mail vitivinicola.iovino@gmail.com.

locandina




IL NAPOLI FEMMINILE CARPISA YAMAMAY “PASSA AI QUARTI DI COPPA ITALIA”

Vittoria contro la Ludos Palermo 5-2, doppiette per Sibilio e Massa

Vince e convince il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Negli ottavi di finale della Coppa Italia la squadra allenata da Peppe Marino ha superato la Ludos Palermo 5-2 al termine di una gara giocata con determinazione e grande qualità. Il risultato è stato sbloccato da Sibilio dopo soli 6’ e al 20’ è arrivato il raddoppio di Massa. Ancora Sibilio al 43’ ha messo a segno la doppietta personale mentre la ripresa si è aperta col gol di De Biase al 53’. Al 63’ è stata Massa a segnare il secondo gol personale, mentre la Ludos Palermo ha accorciato con i gol di La Cavera al 67’ e di Dragotto al 73’.

“Sono molto soddisfatto della prestazione e del risultato – ha spiegato Marino a fine partita -. Abbiamo vinto una gara contro un avversario forte e giocando con qualità fin dalle prime battute. Dobbiamo continuare con questa intensità e concentrarci subito sullo scontro diretto di domenica a Roma”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo in campionato domenica 16 dicembre in trasferta contro il Grifone Gialloverde.




Napoli Calcio Femminile Carpisa Yamamay stende il Chieti 4-0

Non si ferma il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Nella quinta giornata del campionato di serie C la squadra guidata da Peppe Marino ha superato il Chieti 4-0 sul campo del Cus Napoli. Mattatrice dell’incontro il centravanti brasiliano Milena De Paula, autrice di una doppietta tra il 57’ e il 62’. Al 70’ è arrivata la terza rete con Sibilio su un lancio preciso di Tammik, mentre la stessa estone al 90’ ha chiuso i conti con una deviazione sotto porta che le ha permesso di dedicare il gol alla madre e alla sorella in visita a Napoli.

Una sconfitta che fa male: Il Chieti Calcio Femminile perde ancora in trasferta per 4-0. Non è stata una buona prestazione per le neroverdi: andate al riposo sotto lo 0-0, hanno subito gol dopo 12 minuti del secondo tempo,non trovando la forza per tutto il secondo tempo di accorciare le distanze, una volta subita la quarta rete, il Chieti non ha saputo trovare la forza per contrastare l’arrembaggio del Napoli Carpisa Yamamay.

“Oggi ho avuto l’ennesima conferma di quanto sia forte il nostro gruppo – ha spiegato a fine gara Mister Marino -. Nel primo tempo non abbiamo avuto il giusto impatto sulla partita ma nella ripresa gli ingressi di Russo e Sibilio sono stati determinanti, confermando che tutte le ragazze in rosa sono di pari livello e possono essere decisive”.

Prima dell’incontro la squadra è scesa in campo con una maglietta per sensibilizzare il pubblico sul tema del bullismo. Il club, infatti, ha aderito al progetto “Pugno contro pugno” presentato giovedì scorso al teatro Totò di Napoli.




Premio Penisola Sorrentina, al Teatro Eliseo presentata la XXIII edizione

Roma, Teatro Eliseo – Sandra Milo, Paolo Ruffini, Debora Caprioglio con Francesco Branchetti, Anna Capasso con Michele Cucuzza, Maurizio Micheli, i musicisti Hiromi Maekawa (premio speciale relazioni Italia-Giappone), Federico Paciotti (premio Giovani), Povia (poeta outsider) e Danilo Rea (premio alla Carriera), sono solo alcuni nomi dei big che riceveranno il premio Penisola Sorrentina, in programma il 27 ottobre a Piana di Sorrento.

L’attrice musa di Federico Fellini ha inaugurato la galleria dei premi 2018, nel corso di un evento al Teatro Eliseo a Roma: “I premi alla carriera fanno sempre piacere, perché sono come delle dichiarazioni d’amore, perché sei piaciuto, perché il pubblico ti ha apprezzato, la critica, il premio, quindi si sta sempre molto bene”, ha commentato la diva di Fellini.

Ruffini è stato premiato per il Teatro Sociale, per lo spettacolo, da cui verrà tratto anche un film, “Up&down”, che lo vede sul palco con cinque attori con la sindrome di down e un autistico:

Paolo Ruffini: “Non esiste uno spettacolo normale, non esiste un teatro normale, non esiste un sogno normale. Lavorando con persone con sindrome di down, mi sono accorto che non è un cromosoma in più o in meno che ti fa essere più normale o più diverso, rispetto a cosa non lo so”, ha spiegato.

Novità della XXIII edizione la partecipazione di Luca Barbareschi, direttore artistico dell’Eliseo, divenuto presidente della sezione teatro del premio: “Sono particolarmente felice di ospitare questo premio, perché fatto da un gruppo di persone, ma soprattutto da lui, che è un uomo appassionato, che restituisce affetto a tutto quello che fa”.

“Ha un’istituzionalità, ha una grande serietà e soprattutto parla del teatro della cultura in un momento in cui la cultura è emarginata, nessuno parla più di cultura, per la prima volta dalle ultime elezioni a oggi nessuno ha più citato la parola cultura”

Il direttore generale del premio, Mario Esposito, figlio del fondatore che dà il nome al riconoscimento, il poeta Arturo Esposito. “Un premio istituzionale, inserito nell’agenda europea del patrimonio culturale, promosso con la presidenza del Consiglio dei ministri, con la regione Campania, ma un premio che riesce a unire l’artigianato alla magia”.

Nomi noti, nomi importanti che hanno segnato la storia della cultura italiana e qui accanto a me c’è Sandra Milo umana diva di Federico Fellini, che ha segnato l’immaginario e il cinema. Ma anche promesse nuove, un premio che guarda anche ai giovani, che vuole essere vivaio d’idee, laboratorio, fattoria didattica e creativa”.

Tra i premiati anche Bianca Atzei e Jonathan Kashanian (artisti dell’anno), Francesco Branchetti e Debora Caprioglio (per Deboras Love, Alfonso e Livia Iaccarino (sezione “Genius loci), Jorit (sezione arte visiva), Antonio Loffredo (beni culturali), Valentina Romani (fiction), Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (regia), Laura Valente (cultura).

Caratteri rimanenti: 400

 

Premio Penisola Sorrentina”Arturo Esposito”

Premio Penisola Sorrentina XXIII edizione




Smile Party “Un Sorriso Per i Bambini del Santobono Pausilipon

l 27 settembre si è svolto con GRANDE SUCCESSO nell incantevole cornice di Villa Sabella, a Bacoli, un evento di beneficenza che ha avuto lo scopo di sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon negli importanti progetti di solidarietà che realizza a favore dei piccoli ricoverati presso l’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon; in particolare l’obiettivo della serata è stata di raccogliere fondi per la gestione degli appartamenti che la Fondazione mette a disposizione gratuitamente dei genitori dei bambini ricoverati presso il polo oncologico pediatrico Santobono Pausilipon. Obbiettivo raggiunto con oltre 500 Donazioni

Allo Smile party, organizzato dal regista Enzo Acri che ne ha curato la parte artistica, e da Daniela Sabella, ideatrice, promotrice dell’evento e da Giuseppe Brandi, in collaborazione con la direttrice della fondazione Flavia Matrisciano, hanno aderito numerosi artisti del mondo del cinema, del teatro e dello spettacolo a 360 gradi.

La serata  condotta dal comico di Made in sud Mariano Bruno ha  regalato agli ospiti tanti sorrisi, allietata dalla Musica di Roberto Alfano accompagnato dai musicisti Alfonso Lubrano e Chiara Iovine e dalla cantante Valeria Matrisciano accompagnata dai musicisti Nhare TestiSimone PalmieriRoberto de Rosa e Vitaliano de Chiara. Presenti alla serata attori di grande notorietà quali Lucio AlloccaPatrizio RispoFrancesco Paolantoni, Gino Rivieccio, Francesco Cicchella, Pasquale Palma, Angelo di Gennaro, Salvatore Misticone, Davide Marotta, Antonio Ciccone, Carmine monaco, Vincenzo Pirozzi, Alessandro Incerto, Sabrina Messina,ed inoltre dalla cantante ed attrice Anna Capasso che ha deliziato con la sua voce  gli ospiti cantando una canzone della musica mondiale ricordando l’artista Aretha Franklin,ad esibirsi c era anche  Annalisa Martinisi cantanto in francesce classici della canzone partenopea.

e il nostro campano mister Italia Nicola Savarese, i Fotografi Mario Occhiobuono, Antonio Aragona ,umberto raia,e pasquale garofalo. non per ultimo un Donatore d’eccezione Eduardo Angeloni con la T&D Angeloni Trasporti Cinematografici un eccellenza in campania per i loro set cinematografici

 

Grazie alla generosità degli sponsor e allo chef   della Location agli ospiti è stata offerta una cena a buffet. Un grazie particolare alla famiglia Sabella per aver dato disponibilità gratuitamente la location per il raggiungimento del nobile obiettivo.




Azzurro Time…Buona La Prima

1° Puntata di Azzurro Time in diretta su TLA 93 dgt # Un Grande successo grazie a tutta la squadra capitanata dal presentatore e giornalista Massimo Sparnelli conduce con Lisa Faraone.Sono intervenuti Francesco Di Somma Direttore di Azzurro time,dai giornalisti Bruno Marra del calcio Napoli,Delia Paciello del quotidiano il Mattino,Locco Lidiana ed alle new entry direttamente da Mondo Napoli Ludovica Donnarumma,ed infine il giornalista sportivo Aniello Nello Odierna immortalati in studio dal fotografo Mario Occhiobuono un parterre di professionisti che con grande successo di pubblico e critica. tutti insieme per un unico obiettivo!!! Forza Napoli…Sempre




Gigi Finizio in :«Emozioni… di un viaggio lungo una vita»” Museo di Pietrarsa in Portici”

Gigi Finizio in Concerto tra i vagoni storici del Museo di Pietrarsa in Portici riempie La Stazione Storica del Museo con tutto esaurito(Sold Out): Il cantautore si racconta in «Emozioni… di un viaggio lungo una vita» il 12 luglio ha raccontato prima in scena con attori la sua Vita artistica e poi con voce inconfondibile le sue canzoni fra treni e vagoni, riproponendo i brani più significativi del repertorio per un «viaggio» virtuale tra note che narrano della maturazione dell’uomo e del cantautore. al Concerto le Autorità il Sindaco di Portici Vincenzo Cuomo,ed il Sindaco di Ercolano Ciro buonajuto.

Donato Eremita con Valentina Tortora

 
   Dice di Gigi Finizio   “Valentina Tortora” Organizzatrice e collaboratrice del concerto
:

Serata incantevole!
Ospiti coccolati nell’area vip. Aperitivo al tramonto e cena a lume di candela, tutto a stretto contatto del mare, in una location fantastica che è quella del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici, Napoli.
Il Saluto di Gigi Finizio agli ospiti, il ringraziamento agli sponsor e poi …
Lo spettacolo!
Non è stato il classico concerto ma uno spettacolo, con una storia da raccontare, quella di Gigi attraverso le fasi della sua vita, fatta di un crescendo di emozioni e successi. Lo spettacolo è stato ideato e scritto da Donato Eremita, che ha creato un nuovo modello di concerto, rendendolo più vicino al teatro. Ballerini bravissimi e attori hanno arricchito le scene con la loro bravura, la grande carica ed i colori, interagendo con l’artista e coinvolgendo il pubblico … estasiato!

Un Grazie al Direttore del Museo di Pietrarsa che ha permesso ai 3500 ospiti di poter conoscere la bellezza di questo Museo, con l’biettivo di far avvicinare tutti a quella che è la nostra ricca cultura.

Un grazie speciale agli Sponsor che hanno sostenuto e saputo comunicare attraverso l’arte e la cultura.

by Valentina Tortora

Immagini della serata, gentilmente offerte dal Ph Mario Occhiobuono




CINEMA È VITA – IL CAMMINO PER SANTIAGO – THE WAY

CINEMA È VITA – IL CAMMINO PER SANTIAGO – THE WAY

A cura di Miriam Girardi

 

Tom: “Non sarà una vita avventurosa la mia, ma è quella che ho scelto”.

Daniel: “È questo il problema papà, la vita non va scelta, va vissuta!”

 

Il cammino per Santiago, titolo originale The Way, pellicola del 2010 vede alla regia Emilio Estévez, che recita anche nel ruolo di Daniel, figlio di Tom interpretato dal padre Martin Sheen, quest’ultimo nome d’arte di Ramón Gerardo Antonio Estévez.

Film drammatico a stralci documentaristico.

Tom, oftalmologo americano, viene un giorno sorpreso da una chiamata dalla Francia che lo mette a conoscenza della morte del figlio Daniel, quarantenne, colpito da un temporale improvviso sui Pirenei dopo neanche la prima tappa del Cammino per Santiago de Compostela.

Daniel in perenne viaggio per cercare l’essenza del mondo, della conoscenza e della vita interrompe il suo cammino lì dove inizia tutto.

Il padre decide, sconvolgendo la sua routine quotidiana, di intraprendere a nome del figlio il pellegrinaggio.

Un cammino dalla storia millenaria, lungo quasi 900 km che lo riempie e lo disseta dell’assenza del figlio.

Un viaggio che decide di intraprendere con l’attrezzatura che ha lasciato Daniel e una scatoletta di latta con le sue ceneri, che pian pian cospargerà lungo il percorso.

 

Viaggio che non farà da solo, perchè man mano si andranno ad aggiungere nuovi pellegrini anch’essi con una storia da raccontare.

Tom più di una volta riesce a vedere il figlio camminare con sè e in qualche modo riesce a capirne l’animo e l’ultima frase da lui pronunciata.

Riesce a parafrasare passo dopo passo “la vita non va scelta, ma va vissuta”.

Il film viene accompagnato molte volte solo da una delicata colonna sonora, composta da Tyler Bates, per permettere allo spettatore di godersi le potenti immagini del Cammino.

Forse è proprio questa la particolarità di quest’opera, ovvero il “non” cercare la perfezione delle riprese, dell’inquadratura o della trama, ogni tanto deboli, ma piuttosto la perfezione del sentimento.

Saper calibrare il peso dello spirito con quello che realmente è il Cammino di Santiago de Compostela per i pellegrini che decidono ogni giorno di intraprenderlo.

Metterne in risalto il valore principale: l’amore.

L’amore tra un padre ed un figlio, tra un pellegrino ed un altro, tra una locandiera ed i suoi ospiti, tra chi resta e chi se ne va.

L’amore per la vita vissuta ogni giorno in ogni sua singola parte.

 

“Buen camino!”




” A Qualcuno Piace Fashion” Il primo Libro di Adelaide Caiazzo…

Nello Scenario incantevole di Villa Mazzarella affacciata sul Golfo di Napoli è stato presentato il nuovo Libro della Consulente Di Immagine e Style Blogger Adelaide Caiazzo in “A Qualcuno Piace Fashion” edito da GM press.

Adelaide Caiazzo, per tutti Dea, è una Consulente d’Immagine, Personal Shopper, fondatrice del sito Fashion­dea.it che si occupa d’immagine, tendenze moda, sfilate ed eventi del settore. Collabora da qualche anno con FIRELINE SOUADRON XCHÈ, yacht di lusso, come Personal Shopper di prestigiosi clienti na­zionali e  internazionali. Anche se ha studiato lettere classiche, la sua vera passione è stata sempre la moda tanto da spingerla a concludere la sua formazione presso l’Academy di Carla Gozzi a Milano presso la Komax.

Un manuale semiserio per una settimana da Dea, ironico, versatile ed utile all’universo femminile, una vera e propria “Bibbia” con dritte e consigli da mettere subito in pratica.

Il titolo, “A qualcuno piace fashion”, gioca ovviamente sull’evocazione del noto film americano e il libro ha l’intento di raccontare, con ironia e disinvoltura quella che è la settimana tipo di una consulente d’immagine e personal shopper e style blogger a metà strada tra una Bridget Jones e una Carrie Bradshaw e, al contempo, di fornire alle lettrici suggerimenti pratici di stile. Un perfetto compromesso tra un diario e un manuale. Sette capitoli per sette giorni della settimana, suddivisi in diario di Dea, consulenza, consigli.

L’evento si è svolto sulla splendida terrazza della struttura in Posillipo con vista mozzafiato sul golfo di Napoli. All’happening hanno preso parte giornalisti di diverse testate e personaggi autorevoli.Il Patrocinio della Prima Municipalità di Napoli dà un ulteriore prestigio al manuale che ha già suscitato tanta curiosità.

A moderare l’evento è stato il Dott.Giornalista Enzo Agliardi. Sono intervenuti Iris Savastano – Presidente Commissione Turismo alla Prima Municipalità del Comune di Napoli – e l’architetto Maurizio Martiniello.

L’atmosfera è stata impreziosita dalla musica e dal dj set di Radio Punto Zero.
Un gustoso menù accuratamente preparato dagli chef di Villa Mazzarella ha deliziato i presenti che sono stati immortalati dagli scatti del fotografo ufficiale Mario Occhiobuono.

Menzione speciale per gli sponsor dell’evento HM Makeup Italyle pasticcerie Mazz e Madonna.




Gino Rivieccio in “Fuoriscena” al Teatro Nuovo Di Napoli…

In Napoli: c’è… “FUORISCENA” Uno Spettacolo Bellissimo di Fortunato Calvino (cura anche la regia)con Gino Rivieccio e Antonella Morea in prima nazionale al Teatro Nuovo di Napoli mercoledì 20 (ore 21,30) e giovedì 21 giugno (ore 19) nel cartellone del Napoli Teatro Festival. DA VEDERE!!! Presentazione con il regista e i protagonisti LUNEDI 18 GIUGNO (ore 12) nel foyer del Teatro Augusteo. 

I personaggi protagonisti dello spettacolo sono Gloria e Manuele.

Gloria è stata una grande attrice ora vive di ricordi come la protagonista del film “Viale del tramonto”, Norma Desmond. Vive sola con il suo amato gatto “Amleto”, che s’intrufola un pomeriggio nell’appartamento del suo vicino gay. Gloria detesta il suo vicino, perché gay, e grazie al gatto i due saranno costretti a parlarsi per venire subito alla conclusione che la pensano diversamente. Eppure gli eventi, gli accadimenti della vita lì porteranno a conoscersi a capire che in comune hanno molto e che Gilda un giorno potrà contare su questo uomo che si porta a casa giovani marchettari. Gloria oggi vive da sola, sconta con la solitudine il suo essere stato quando era “un’attrice famosa” , ma perfida e che ha abusato del suo ruolo per sottomettere tutti. Ha una paura; è terrorizzata che un giorno finirà in un ospizio. Il solo pensiero di questa misera fine la porta a recuperare nel tempo il rapporto con il suo vicino di casa Manuele.

“Fuoriscena” di Fortunato Calvino è una commedia dal ritmo incalzante e brillante dove i due protagonisti , si scontrano come due pugili su un ring dandosene di santa ragione con frasi feroci, taglienti come coltelli. E’ un testo sul mondo del teatro, su quella parte che lo spettatore non vede mai; il retroscena, è il fuoriscena di un mondo a volte fatto di rivalità, di gelosie e d’invidia, e di arroganza. Emerge dal testo anche il tema degli abusi, dei compromessi che a volte, si devono accettare per poter avere un ruolo: “Pessima attrice! Hai lavorato solo perché ti scopavi tutti; dal politico al regista di turno, vipera!”. Un lato oscuro circoscritto, limitato ma che esiste. “Fuoriscena” è una commedia sulla terza età, sulla paura della solitudine, sulla paura di perdere la propria indipendenza con l’avvento di una malattia invalidante. I due protagonisti sono lo specchio di una realtà.
Dal testo emerge forte la voglia dei due protagonisti di essere felici.

MANUELE
“Penso che forse, l’hai fatto apposta…dopo tanti anni,chissà che ti è scattato in testa, e hai pensato che forse un vicino di casa anche se gay, è meglio averlo come amico che come nemico…la solitudine ti stava divorando e allora hai pensato bene di mettere su una recita…un
fuoriscena appunto!…”.
da Fuoriscena di Fortunato Calvino




CINEMA È VITA – I FIGLI DELLA MEZZANOTTE

CINEMA È VITA – I FIGLI DELLA MEZZANOTTE

A cura di Miriam Girardi

 

“Sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me,

di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto”.

 

I Figli della mezzanotte, adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Salman Rushdie, presente tra i 100 libri del secolo di Le Monde.

Alla regia troviamo l’indiana Deepa Mehta, anno 2012, presentato al Toronto International

Film Festival nello stesso anno.

Sia il libro che il film presentano una ricca e fitta matassa come trama, che parte dalla nascita allo scoccare della mezzanotte del 15 agosto del 1947 di mille bambini.

Data simbolo, in quanto in quell’esatto momento l’India proclama la propria Indipendenza dall’Impero britannico.

Bambini nati nel e per il cambiamento.

Ognuno di loro possiede doti straordinarie, in particolar modo Saleem Sinai, scambiato alla nascita da un’infermiera nella culla, che è capace di penetrare nei cuori e nella mente degli uomini.

Pellicola adatta a tutte le età, dal sapore dolce amaro come ci ha abituati già in precedenza la regista Mehta, che non ha paura di portare sul grande schermo le problematiche della sua terra, quest’ultima travolgente come un fiume in piena.

 

“Per capire una sola vita, dovete inghiottire il mondo”.




Pret-à-porter per una notte di glamour a Palazzo Caracciolo

un Vero Spettacolo di pret-à-porter, bellezza, talento, design e intrattenimento, ideato e organizzato con grande successo dalla Visivo Comunicazione in particolare da Valeria Viscione e Ludovico Lieto, a presentare la serata la speaker di radio kisskiss network Lucilla Nele.

In una dei meravigliosi palazzi del cinquecento in pieno centro storico di Napoli  non poteva essere il pluristellato Palazzo Caracciolo a fare da cornice ad un evento Glamour di alta classe tra show e passerella di moda con le griffe: Elisabetta Franchi, Emporio Armani, Twinset, Dolceriva e le spose di Nicola D’Errico sulle playlist classiche e down beat di Sasà Giglio e a seguire una degustazione di prelibate eccellenze campane.

Valeria Viscione -Visivo Comunicazione
Le stelle della moda… a Palazzo Caracciolo

Ludovico Lieto e Valeria Viscione -Visico Comunicazione
Le stelle della moda…Palazzo Caracciolo




3°Edizione Premio Letterario ‘Giovanni Brassotti Ziello’

Sant’Arpino. Premio Letterario ‘Giovanni Brassotti Ziello’, sabato 7 Aprile 2018 c’è stata la cerimonia di premiazione presso il magnifico PALAZZO DUCALE SANCHEZ DE LUNA (sec XVI).  Il Circolo Culturale “Giovanni Brassotti Ziello”istituisce, in collaborazione con la Casa Editrice BookSprintEdizioni, L’Assessorato alla Cultura, l’assessorato alla Pubblica Istruzione e con Il Patrocinio del Comune di Sant’Arpino Il “Premio Letterario Nuove Proposte – Giovanni Brassotti Ziello”con Presidente la figlia Marilena Brassotti Ziello nonchè anch’essa scrittrice di successo ha fatto da cerimoniere alle nuove premiazioni ai seguenti artisti e professionisti:

Claudia Megrè Cantautrice;Enzo Agliardi Giornalista Economico; lo scrittore Lorenzo Marone (autore del libro “La tentazione di essere felice” dal quale e’ stato tratto il film di Gianni Amelio “La tenerezza”, pluripremiato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento) e l’attore Roberto Oliveri.

La presidente Marilena Brassotti Ziello dedica un grande ringraziamento sui social:

Oggi è doveroso fare i miei ringraziamenti per il successo che ci ha visti protagonisti ieri sera con il – Premio Letterario Nuove Proposte – 
quindi inizio col ringraziare tutto il Circolo Culturale – G. Brassotti Ziello, per il lavoro svolto e per la passione profusa in questi primi anni e soprattutto in questa manifestazione.

L’Amministrazione Comunale per il supporto dimostratoci, il Sindaco Giuseppe Dell’Aversana, gli assessori e consiglieri presenti e 
in qualità di presidente del consiglio con deleghe alla cultura ringrazio Ivana Tinto per la sua disponibilità ogni volta che l’associazione ne ha bisogno.

Voglio ringraziare gli ospiti: 
Enzo Agliardi – giornalista 
Lorenzo Marone – scrittore. 
Claudia Megrè – cantautrice. 
Roberto Oliveri – attore. 
Per averci omaggiati della loro presenza e averci dedicato oltre alle belle parole anche le loro esperienze in campo artistico e professionale.

Voglio ringraziare gli autori che ogni anno ci inviano le loro opere, 
i finalisti e la giuria ( degna protagonista di questa edizione ). 
La vincitrice : Claudia Mercoledì Simonelli ❤️ 
Terza donna della terza edizione!

Voglio ringraziare ancora 
l’amico Gigi Iazzetta per il suo supporto.

Voglio ringraziare i miei concittadini per la loro vicinanza e ringraziare ancora una volta lo scrittore Lorenzo Marone che ha regalato un flusso di energia positiva in un palazzo seicentesco dove vi erano anche tanti ragazzi. 
Dell’autore Marone sono sicura che in molti saranno d’accordo con me quando affermo che i suoi scritti possono e sono in grado di educare le nuove generazioni. 
Educare è una parola importante, 
ieri con noi c’era un autore importante. 
Senza sminuire davvero nessuno dei nostri ospiti che presentava una carriera vasta e piena di riconoscimenti. 
Ed ancora una volta il giornalista Enzo Agliardi che rappresenta per Napoli e dintorni una grande risorsa umana e professionale nel campo del giornalismo e degli eventi culturali, letterari ecc.. ecc. Potrei scriverne per ore…

Volevo ringraziare in particolar modo Giovanni D’ErricoSperanza Belardo , Rosaria Dell’Aversana , Salvatore Legnante e Ernesto Di Serio.

Ancora più in particolar modo i fotografi presenti Alessia Marino e Amleto Guarino, perché siete stati in grado di fermare tutte le belle emozioni! 
E per la riuscitissima sorpresa anche Mario Occhiobuono Photos.




Caserta: Evento Spettacolare “TOP MODEL OF THE WORLD-ITALY”

E’iniziata la settimana di Top Model Of The World-Italia organizzato da Evetimes produzioni con direzione Ufficio Stampa Lorenzo Crea direttore di Retenews24 la direzione alla fotografia  è stata assegnata al Fotografo Mario Occhiobuono.
Oggi pomeriggio sono arrivate le 16 Finaliste Nazionali che si contenderanno il Titolo per giocarsi la Finale Mondiale ai Caraibi.TOP MODEL OF THE WORLD è uno dei più importanti concorsi internazionale nel settore della moda approda nella fantastica Caserta.

Ecco gli appuntamenti principali:

•Giovedì ore 21:30 da Shinto Napoli con Dj Vincenzo Cpolletta e il nostro format “Zona De Frontera”.

•Venerdì ore 10:30 Conferenza Stampa al Gran Caffè Gambrinus con tutte le finaliste, il Patron Mondiale del Concorso e lo Staff.

•Venerdì ore 21.00 da Gallus per la Cena Spettacolo con Dj Daniele Tozzi

•Sabato ore 19:30 Finalissima alla Galleria del Corso (Caserta)




Napoli:”Sotto lo stesso tetto” un successo annunciato al Teatro Bolivar di Materdei…

 Nel cuore del quartiere di Materdei, il Teatro Bolivar ha ospitato con grande successo la Commedia di Luca Giacomozzi diretto da Gianni Parisi  “Sotto lo stesso tetto”. Narra la vicenda di Leo (Ciro Esposito), Carlo (Ivan Boragine) e Marco (Salvatore Catanese) sono tre fratelli, da parte di padre, che si ritrovano nella casa di questo, pochi giorni dopo la sua morte, a discutere del futuro dell’immobile.

Tre caratteri, e modi di pensare, totalmente diversi che vanno dallo stereotipo del colletto bianco rappresentato da Marco, all’ultras disoccupato incarnato da Leo. A Carlo, il più fragile dei tre, spetta il ruolo di trait d’union, visti i tasti di sensibile e bonaria comicità che va a toccare.

L’incontro di matrice economico-legale, ovvero cosa fare dell’eredità ricevuta, obbliga Marco e Leo a dover passare del tempo insieme, circondati da un Carlo sempre più emozionato e travolto da questa riunione familiare: è l’unico dei tre, infatti, a non voler vendere o commerciare la casa. Le discussioni, gli sfoghi e il ritrovo di una cassaforte faranno in modo di avvicinare i tre protagonisti, facendoli riflettere sulle motivazioni che hanno spinto il padre a volerli lì, insieme, verso l’idea di un’agognata, ma prevedibile, riunione familiare tra ricordi, aneddoti e tante risate i Formisano dimostreranno così che non si è mai troppo diversi da non ritrovarsi.

photos Mario Occhiobuono




4 Marzo al Teatro Bolivar”Sotto lo stesso tetto “

Teatro Bolivar, a grande richiesta il 4 Marzo alle ore 18:30 va in scena “Sotto lo stesso tetto” di Luca Giacomozzi, per la regia di Gianni Parisi, con Ciro Esposito, Ivan Boragine – direttori artistici della sala di Materdei – e Salvatore Catanese, noto per il suo “Jack Sparrow” in Made in Sud. Dopo alcuni anni di lontananza, i fratelli Formisano si ritrovano ad ereditare il vecchio appartamento del defunto padre; i tre attori tratteggiano alla perfezione i diversi caratteri dei protagonisti, mettendo in scena i dissapori che li hanno portati ad allontanarsi. Leo, Carlo e Marco si ritroveranno così a gestire, per la prima volta insieme, le loro differenze: ci penserà il padre – mai molto presente in vita ma determinante in questo delicato momento – a riunirli. Tra ricordi, aneddoti e tante risate i Formisano dimostreranno così che non si è mai troppo diversi da non ritrovarsi. Lo spettacolo, prima prova alla regia dell’attore Gianni Parisi, diverte il pubblico – forse perché i primi a divertirsi sono proprio i tre attori.li




“Napoli è Donna”Premio Lydia Cottone 2017

“Napoli è donna. Premio Lydia Cottone” a cura di Terziario Donna Confcommercio Napoli. La terza edizione dell’evento presentato dalla presidente Arianna Cavallo è dalla giornalista e conduttrice radiofonica Simonetta De Chiara Ruffo con la coorganizzazione di Marilena Nasti vede 24 donne tra le premiate, la giovane talentuosa attrice Nicoletta D’Addio, la chef stellata Marianna Vitale, la paralimpica Imma Cerasuolo, la direttrice generale di Smau Valentina Sorgato e la consegna del premio alla carriera all’attrice Isa Danieli.

Lydia Cottone è autrice di opere simbolo della città di Napoli, città dove nacque nel 1923 e morì all’età di 76 anni. Diplomata all accademia delle Belle Arti In Napoli intraprese la strada della figurazione neorealista per conquistarsi ben presto uno spazio autonomo di taglio espressionista.
Suoi il monumento a Salvo D’Acquisto in Piazza Carità, i due gruppi bronzei di ”Alfa e Omega”nel nuovo cimitero di Poggioreale e il ”Podista e il Discobolo” esposti nei giardinetti di Piazza Quattro Giornate. Nel cortile della Provincia di Napoli (oggi Città Metropolitana di Napoli) sono esposte le sue pietre ollari, donate all’Ente nel 1998, un anno prima della sua scomparsa. Altre sue opere sono esposte in importanti sedi europee come Copenaghen Losanna e San Pietroburgo.Lydia Cottone è autrice di opere simbolo della città di Napoli, città dove nacque nel 1923 e morì all’età di 76 anni.

“La bellezza salverà il mondo” è il tema della manifestazione che quest’anno si è tenuto in  febbraio nella sala del Complesso di Santa Maria La Nova, come spiega la presidente del gruppo Terziario Donna Confcommercio Napoli, Arianna Cavallo: “Questa edizione è stata la più faticosa da organizzare perché per la prima volta abbiamo deciso di svolgere la cerimonia in un luogo diverso dalla nostra sede. Abbiamo scelto Santa Maria La Nova perché in questo magnifico complesso sono conservate alcune opere dell’artista Lydia Cottone.

ELENCO PREMIATE 2017

Giovani talentuose:Nicoletta D’Addio, Mariasole Pollio, Mariapia Bocchetti, Bruna Pironti.

Premi di settore: Marialaura Massa, Enrica Amaturo, Donatella Chiodo, Rosy Rox, Maria Amato, Alessia e Roberta Giancristofaro, Olimpia Pasolini, Emma e Teresa Naldi, Imma Cerasuolo, Marianna Vitale, Lucia Niespolo, Susanna e Marianna Moccia, Ornella Falco, Valeria Viscione.

Premi Speciali: Mary Ellen Crountryman, Nina Soldano, Carmela Manco.

Premio nazionale: Valentina Sorgato

Premio alla carriera: Isa Danieli




“La Corruzione Spuzza” di Raffaele Cantone a Palazzo San Teodoro Napoli

La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l’Italia.

A Palazzo san Teodoro in Napoli si è svolta la presentazione del Libro del magistrato anticorruzione dott.Raffaele Cantone 

 Queste pagine dimostrano come la corruzione, grande o minuta che sia, entri ogni giorno nelle nostre case e ci renda più poveri. 

«La corruzione “spuzza”, la società corrotta “spuzza” e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, “spuzza”» – Papa Francesco ai ragazzi di Scampia, 2015

Si parla e si scrive molto di corruzione. Forse troppo. Discorsi raffinati e analisi sofisticate rischiano di essere vuote liturgie, incapaci di scalfire un fenomeno che è, a un tempo, un dramma sociale e un’emergenza etica. Questo libro vuole essere qualcosa di diverso dai molti studi sul «pianeta corruzione» che hanno visto la luce negli ultimi anni. La sua radice è nella storia professionale dei due autori, Raffaele Cantone e Francesco Caringella, che, impegnati da oltre vent’anni come magistrati penali nell’azione di contrasto alla malattia del secolo, proseguono oggi la loro battaglia dalle postazioni strategiche di presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e di presidente di Sezione del Consiglio di Stato, istituzioni chiamate a vigilare sulla legittimità e la correttezza degli atti e dei comportamenti delle pubbliche amministrazioni. Punto di partenza della loro riflessione è l’analisi della corruzione del Terzo millennio che, come mostrano le inchieste su «Mafia Capitale» e sul Mose, è diversa dal passato, in quanto si è eretta a sistema pervasivo, tentacolare, spietato. Non più solo passaggi di denaro, ma giri vorticosi e smaterializzati di favori, piaceri, collusioni. Non più il classico accordo privato fra corruttore e corrotto, ma la creazione di un’organizzazione criminale attraverso cui politici, burocrati, imprenditori e mafiosi perseguono gli stessi obiettivi. Alla più accentuata pericolosità del fenomeno corruttivo non corrisponde, però, un’adeguata coscienza collettiva della necessità, etica e pratica, di reagire. Un appalto pilotato, una licenza edilizia comprata, una sentenza truccata sembrano vicende che toccano i soldi pubblici, non le nostre finanze personali. E invece quel denaro rubato è anche nostro, perché la cosa pubblica è una ricchezza comune, e la sua gestione immorale danneggia tutti, privandoci di risorse, opportunità e prospettive. Queste pagine dimostrano come la corruzione, grande o minuta che sia, entri ogni giorno nelle nostre case e ci renda più poveri. I soldi intascati dai corrotti significano opere pubbliche interminabili, edifici che crollano alla minima scossa di terremoto, malasanità, istruzione al collasso, cervelli in fuga, giustizia drogata, mancanza di investimenti stranieri, ambiente violentato, politica inquinata. È, quindi, un dovere civile rimboccarsi le maniche e lottare, con armi nuove ed efficaci. Le regole e il codice penale non bastano. Serve la prevenzione, legislativa, amministrativa e culturale. Ma serve, soprattutto, la ribellione indignata di ognuno di noi di fronte a quella «spuzza» di cui ha parlato papa Francesco nel suo indimenticabile discorso del 21 marzo 2015 davanti ai ragazzi di Scampia.

Sono intervenuti Enrico Mentana LA7,Luigi De Magistris,Henry John Woodcock,con saluti di Ottavio Lucarelli presidente Ordine dei giornalisti della Campania,Aldo De Chiara magistrato Rossana russo giornalista ed alle letture Antonella Stefanucci.tra tanti ospiti d’onore cerano La Contessa Elena Aceto di Capriglia,il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto,il Dott.Paolo Siani Direttore pediatria Ospedale Santobono di Napolied il Giornalista Economico dott.Enzo Agliardi




Azzurro Time…con la Showgirl Vivian Errichiello e Massimo Sparnelli

Vivian Errichiello Showgirl presentatrice#Mario Occhiobuono photos

Sponsor Azzurro Time…Vivian errichiello showgirl

Vivian Errichiello Showgirl presentatrice#Mario Occhiobuono photos

Vivian Errichiello Showgirl presentatrice#Mario Occhiobuono photos

Vivian Errichiello Showgirl presentatrice#Mario Occhiobuono photos

Vivian Errichiello Showgirl presentatrice con Massimo Sparnelli conduttore tv#Mario Occhiobuono photos

 La trasmissione televisiva Azzurro Time, ideata e condotta da Massimo Sparnelli e Lisa Faraone  ,dedicata sopratutto ai tifosi napoletani, con grande successo quest’anno un ospite d’eccezione La Showgirl modella e presentatrice ed opinionista Vivian Errichiello ha dichiarato ai microfoni di Tele A che: La vittoria del Napoli a Bergamo contro l’Atalanta è stato molto soddisfacente del risultato  anche perche l’avversario per noi è stato un po ostico nell’ultimo periodo… l’importante di aver portato in casa i 3 punti, per il resto avversari contro, e chi se ne importa l’importante è vincere e mantenere con tutte le nostre forze  il primo posto in classifica,non avendo una sfera magica comunque ci crediamo e lotteremo fino in fondo per il titolo.

Concludendo la puntata ringrazia il suo sponsor Studio Legale Dell’Avv.Todisco per la collaborazione in trasmissione e ricordando il nuovo appuntamento giovedi prossimo sempre su Tla alle ore 20:00 canale 93 dt




Parenti Serpenti: Lello Arena Grande Carica Umana…

Al Teatro Augusteo in Napoli,Lo spettacolo Parenti Serpenti…“Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà – interpretato da Panelli nel film di Monicelli – mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo come quello di un bambino come quando recitava con l’immenso Attore Massimo Troisi, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano è uno spaccato di vita familiare portato all’esagerazione. La storia inizia durante le festività di Natale a casa dei nonni Trieste interpetrata da Giorgia Trasselli e Saverio interpretato da Lello Arena ed affetto da una leggera demenza senile. Tutto sembra scorrere tranquillamente, nell’ordinaria routine festiva finché, il giorno di Natale, la nonna Trieste annuncia che i due anziani coniugi non vogliono più abitare da soli, ma rifiutando l’idea di andare a vivere in un ospizio, decidono che saranno i loro figli a dover scegliere chi, tra loro quattro, ricevendo in cambio l’abitazione dei due in eredità, si assumerà l’onere di accoglierli in casa propria. Andando via di casa, diventando adulti, ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, affettuoso e risolto nella vita ma…L’annuncio causerà discussioni e litigi che sveleranno la vera faccia dei parenti, fino a che sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento.

Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione, costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo riconoscerci.




«Troppo napoletano» dal cinema al teatro con Gigi e Ross

Dopo il successo cinematografico del film “Troppo napoletano”, il primo lungometraggio prodotto da Alessandro Siani e Cattleya.

Tutto pronto al Teatro Bracco di Napoli per la “prima” di “Troppo Napoletano”, la commedia di Natale scelta dalla direttrice Caterina De Santis per far ridere di gusto l’affezionato pubblico della storica sala della Pignasecca.

Debora, affascinante napoletana verace, dopo la morte del marito, cantante neomelodico, si preoccupa del figlio Ciro, scugnizzo complessato, tanto da portarlo dal timido psicologo Tommaso. Quest’ultimo si rende conto che i problemi di Ciro sono dovuti alle sue inquietudini amorose per la piccola Ludovica: tra Tommaso invaghito di Debora e Ciro che insegue Ludovica si crea una sottile complicità, dove ognuno dei due aiuta l’altro a coronare i suoi sogni.

Una storia semplice che racconta le differenze che ci possono essere nella stessa città tra due zone meravigliose: il Rione Sanità e il quartiere di Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze ed i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli. Con questo carico di emozioni, Troppo Napoletano  a teatro con Gigi&Ross  Gennaro Guazzo e Nicoletta D’Addio Giorgia Agata Luigi Attrice Alessandro Bolide Nicoletta D’Addio Cristiano Di Maio Ivan Fedele Gennaro di biase

Napoli:teatro Bracco con troppo napoletano# Mario Occhiobuono photos

protagonista, a trascinare il pubblico dal cinema alle tavole del palcoscenico e con la partecipazione straordinaria di Valentina Stella.

La regia è affidata a Gianluca Ansanelli; scritto da Gianluca Ansanelli con la collaborazione ai testi di Ciro Villano; le scene di Roberto Crea; le coreografie di Orilio e Farruggio; le musiche scritte da Bosnia e Gallo e il gentile contributo di Bruno Lanza; la video grafica di Luca Auletta.




CROQUIS DE STYLE :FASHION BLOGGER RAYSA DI FUSCO

 

NAPOLI:CROQUIS DE STYLE FASHION BLOGGER RAYSA DI FUSCO# Mario Occhiobuono photos

FASHION BLOGGER RAYSA DI FUSCO# Mario Occhiobuono Photos

Foto del profilo di Raysa Di Fusco

 

        Croquis de style, il neo fashion blog, è nato dall’idea di Raysa Di Fusco, una giovane ragazza nata a Santo Domingo e cresciuta a Napoli, la quale dedica la sua vita al mondo del fashion. Ha preso parte a diverse sfilate e Talent Show, come Miss Italia in Campania e “Fashion Show”, andate in
onda su reti locali come Italia Mia, dove a sfilare in passerella sono stati abiti di sua creazione,
realizzati non solo con tessuti ma anche con materiali da riciclo così da dar vita a dei veri e propri abiti scultura.
Dopo aver portato a termine gli studi nella sua città, si è trasferita a Bologna dove tutt’ora segue un
corso di formazione di fashion design, e contemporaneamente porta a termine gli studi universitari
presso la facoltà di architettura e design a Milano.
Croquis de style nasce con l’idea di voler condividere con il mondo esterno idee attraverso il quale è
possibile non solo essere alla moda ed al passo coi tempi, ma poter valorizzare la propria
personalità, sentirsi bene con se stessi indossando ciò che ci faccia sentire a proprio agio e che
soprattutto esalti la femminilità che è intrinseca in ogni donna. Lo stile che viene proposto da
Raysa, attraverso i suoi outfit, varia dallo street style al chic bon-ton.
Inoltre la neo fashion blogger, affianca la sua attività di influencer anche quella di fashion designer,
modellista e confezionamento del capo, infatti tra i suoi diversi articoli è possibile vedere dei capi di
sua produzione, di cui essa stessa ne è sponsor.
Importante affiancamento del sito è la piattaforma di instagram che nel giro di un mese ha
totalizzato più di 2000 follower.
Tra le collaborazioni rientra quella della sponsorizzazione del libro scritto da Rosa Alvino,
giornalista professionista e ufficio stampa, ed Ivan Fedele, attore, componente del suo comico “Ivan
e Cristiano” di Made in Sud; e la collaborazione avviata con il fotografo Mario Occhiobuono.




Shinto#Exclusive Christmas Party 2017

Dopo le sedi di Roma, nella celebre Piazza di Spagna, e Costa Smeralda, precisamente a Porto Rotondo, al piano superiore del Nemea Energy Village di Napoli Cardito, in Via Pietro Donadio, arriva Shinto Napoli, ristorante Fusion giapponese occidentale, realizzato dalla famiglia di imprenditori del gruppo Castaldo insieme ai creatori del brand , Irina Fissenko e Antonello Di StefanoShinto è basato su una dimensione armonica tra gusto ed eleganza, innovazione e ricerca del dettaglio. Shinto è il primo vero locale giapponese fusion con tanto divertimento e una location magica, ecco il party di Shinto  il 29 dicembre ha presentato uno straordinario Exclusive Christmas Party con la collaborazione del giornalista direttore di retenews 24 Lorenzo Crea.

Exclusive Christmas Party 2017# Mario Occhiobuono photos

Exclusive Christmas Party 2017# Mario Occhiobuono photos# Raffaele Auriemma

Exclusive Christmas Party 2017# Mario Occhiobuono photos

Exclusive Christmas Party 2017# Mario Occhiobuono photos




Premio Napoli per Telethon 2017

Grande successo per la seconda edizione del Premio Napoli per Telethon, Bnl Gruppo Bnp Paribas, patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania e organizzato da 3DAgency. 0

Le sale del Bertolini’s Hall, che ha ospitato l’evento, erano gremite in ogni ordine di posto. Ha vinto come sempre il cuore di Napoli che ha risposto con grande affetto all’invito di Telethon nel contribuire alla ricerca delle malattie rare.
I riconoscimenti sono stati assegnati, durante la cerimonia di consegna commentata con garbo e professionalità dai giornalisti Lorena Sivo e Pasquale De Simone, alle eccellenze napoletane in ambito istituzionale, medico-scientifico. Tra i premiati il sindaco Luigi de Magistris che ha sottolineato: «Una serata importante. Sono orgoglioso di come Napoli abbia risposto alla grande quando si tratta di aprire il cuore e non solo il cuore per la solidarietà». Il primo cittadino, inoltre, ha consegnato una targa del Comune al professore Andrea Ballabio «per l’opera svolta dal Tigem di Pozzuoli». A sua volta lo scienziato napoletano è stato premiato da Palma Sopito, Ceo di 3d Agency ed editore di 3D Magazine: «È stata una serata importante – ha spiegato Ballabio – Le persone hanno un grande cuore, ma su questo non abbiamo mai avuto dubbi. È importante far conoscere queste malattie perché di solito molti non sanno che esistono. Uno dei grandi valori di Telethon è quello di far avvicinare i pazienti e i ricercatori alla gente. In maniera che le persone che donano si sentano partecipi di questa iniziativa sia sotto l’aspetto filantropico che della professionalità».

Premiati con l’opera pittorica “Braccia tese” realizzata in esclusiva per Telethon dalla interior design Iole Monaco, anche Valeria Fascione assessore regionale all’internazionalizzazione, start up – innovazione, Gaetano Manfredi Rettore della Università degli Studi di Napoli Federico II e presidente della Crui – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Alberto Auricchio, ricercatore Tigem e professore ordinario di genetica medica alla Federico II, Valeria Capezzuto, giornalista Tgr Rai Campania per l’Informazione medico-scientifica, Di Gennaro Spa Servizi Ecologici Integrati, Patrizio Rispo attore e protagonista di un “Posto al Sole”, la longeva fiction del centro produzione Rai di Napoli. Tra i partecipanti al gala dinner di beneficenza c’erano Patrizio Oliva, in rappresentanza del gruppo Himù che ha premiato Patrizio Rispo, Gianfranco Coppola TgR Rai Campania Sport, che ha consegnato il riconoscimento al ricercatore Alberto Auricchio, e ancora tra i tanti intervenuti, Gerardo Avallone a Sabrina Sifo, Angelo Cammarota, i numismatici Gianpaolo Porpora e Antonio Rennella, Giuseppe Nigro e l’assessore Biagio Avallone, Federico Calvino, Italo Palmieri del Napoli Femminile, il giornalista dott. Enzo Agliardi dell’ unione industriali campani.




Nadia Toffa Finalmente fuori pericolo

Nadia Toffa in questo istante lascia un messaggio a tutti postando una sua foto sul sito ufficiale delle Iene:“… volevo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino… ho preso una bella botta, ma tengo duro. Adesso parlo con i medici e cerchiamo di risolvere questa scocciatura. Stasera le Iene me le guardo da questo lettino, e vediamo che combinano senza di me… Torno presto.”
Nadia




Nadia Toffa Inviata delle Iene ricoverata per un malore

  1. Nadia Toffa è in rianimazione all ospedale San Raffaele di Milano per gravi condizioni,non è in pericolo di vita. Lo dicono i primi aggiornamenti medici di domenica mattina. La conduttrice e inviata de Le Iene è tornata cosciente dopo essere stata per alcune ore in coma in seguito al malore avuto a Trieste. Al momento non è in pericolo di vita, ma resta in rianimazione.

E’ Successo ieri sabato 02 dicembre:La presentatrice 39 enne de Le Iene, è stata colpita da malore mentre si trovava nella stanza di un hotel di Trieste. La Iena ha perso i sensi ed è stata soccorsa dai mezzi del pronto intervento che l’hanno portata d’urgenza all’ospedale Cattinara di Trieste. Nadia Toffa infatti si trova in rianimazione dopo essere stata trasportata con urgenza all’ospedale san raffaele di milano.

Qesta mattina fortunatamente e cosciente e vigile non è in pericolo di vita,infatti per tutta la giornata sarà monitorata ancora in sala intensiva procedento ad innumerevoli esami come da bollettino medico.

I colleghi tutti rassicurano ed allo stesso tempo sono vicini alla giornalista con questo messaggio:  Le Iene, La nostra Nadia non è stata bene. 
Ci stiamo tutti prendendo cura di lei. 
Vi terremo informati.

Maria De Filippi: “In bocca al lupo a Nadia Toffa”

Maria A “Tu Si Que Vales” interrompe commossa la trasmissione, il pensiero della conduttrice alla giornalista delle Iene dopo il malore.

Su Twitter e Facebook tantissimi i messaggi di incoraggiamento e solidarietà per Nadia Toffa, la conduttrice e inviata delle Iene che ieri a seguito di un malore è stata ricoverata all’ospedale di Trieste e poi trasportata d’urgenza al San Raffaele di Milano. Da Fabrizio Frizzi a Benedetta Parodi e tanti altri.

La sua situazione sembra stabile,Tutta l’Italia delle televisioni e giornali sono vicini a Nadia Toffa per la sua situazione attuale di salute.

Un Enorme in bocca al lupo per una presta guarigione…FORZA NADIA SIAMO TUTTI CON TE!!!




Premio Amerigo Delle Quattro Libertà 2° edizione 2017

PREMIO AMERIGO delle quattro libertà 2° edizione 2017

Premio Speciale 2017 Amerigo delle quattro libertà Evento, presentato dal vicecoordinatore del Chapter Napoli di Amerigo Dott. Giornalista Enzo Agliardi # Franco RobertiProcuratore Capo Nazionale Antimafia

Edoardo Imperiale General Manager#Franco Roberti Procuratore Capo nazionale Antimafia#Mario Occhiobuono photos

Presidente Di Amerigo Massimo Cugusi#Mario Occhiobuono photos

Editore Diego Guida#Mario Occhiobuono photos

Console generale degli Stati Uniti d’America Mary Ellen Countryman# Dott.Enzo Agliardi#Michele Ricceri# Marilena Brassotti Ziello#Mario Occhiobuono photos

Console generale degli Stati Uniti d’America Mary Ellen Countryman# Mario Occhiobuono photos

“Mercanti di uomini” di Loretta Napoleoni – Rizzoli Libri Editore# coordinatore Amerigo firenze Michele Ricceri# Mario Occhiobuono Photos

Coordinatore di Amerigo  Firenze, Michele Ricceri#Aldo Forbice scrittore premiato# Mario Occhiobuono Photos

Marilena Brassotti Ziello vincitrice del Premio letterario nazionale Amerigo 2017# Mario Occhiobuono photos

Dott.Fanco Roberti Procuratore Capo Nazionale antimafia# Mario Occhiobuono photos


“The Amerigo Four Fredooms Award” i Premiati:

 Il premio Amerigo Franco Roberti, Loretta Napoleoni, Aldo Forbice e Marilena Brassotti Ziello i vincitori del Premio letterario nazionale Amerigo delle “Quattro libertà” 2017. La cerimonia di premiazione si è svolta a Napoli allo “Spazio Guida” di via Bisignano alla presenza della Console generale degli Stati Uniti d’America Mary Ellen Countryman.

Il riconoscimento è organizzato dal Chapter di Napoli e del Sud Italia, coordinato da Edoardo Imperiale dell’Associazione Amerigo, la cui sede nazionale è presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, la cui missione è quella di puntare a valorizzare le opere letterarie (saggi, romanzi, novelle ed altri scritti) la cui trama si ispiri alle Libertà fondamentali del convivere civile e della pace internazionale quali le Libertà di Parola e Opinione, Religione e culto, Libertà dal Bisogno e dalla Paura, citate dal Presidente Franklin Delano Roosevelt nel discorso sullo stato dell’Unione (noto come “discorso delle Quattro Libertà”) il 6 gennaio1941, e inserite nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, parte integrante della Carta Costitutiva delle Nazioni Unite.

All’evento, presentato dal vicecoordinatore del Chapter Napoli di Amerigo Enzo Agliardi, sono intervenuti, oltre al Coordinatore del Chapter  Edoardo Imperiale,  il segretario generale di Enam e past Presidente di Amerigo  Amerigo Massimo Cugusi, il  coordinatore di Amerigo  Firenze, Michele Ricceri; i soci Amerigo Gianluigi Traettino, vicepresidente nazionale dell’associazione, e Diego Guida.

Lo scrittore Maurizio De Giovanni ha inviato un videomessaggio di saluti.  Presenti fra gli altri, nell’ambito della rete Amerigo, il console degli Stati Uniti a Napoli per la Stampa e la Cultura Shawn Baxter, Almerico Realfonzo, Ciro Buonajuto, Alessandra Clemente, Giuliana Cacciapuoti, Roberto Castaldo.

“Siamo molto soddisfatti – spiega Edoardo Imperiale – per l’ottimo risultato di questa edizione del Premio letterario Amerigo, realizzata in produttiva sinergia fra i chapter di Napoli e di Firenze e in collaborazione con il Consolato americano a Napoli, soprattutto in termini di autorevolezza e prestigio dei premiati e degli altri partecipanti”.

L’associazione Amerigo, presieduta a livello nazionale da Vito Cozzoli,  riunisce gli Alunni italiani dei Programmi di scambi culturali internazionali promossi dal Dipartimento di Stato USA. Nata nel maggio 2007 su iniziativa di esperti del mondo accademico, imprenditoriale, giornalistico e politico-istituzionale italiano, si propone di favorire scambi di conoscenze ed esperienze personali e professionali maturate nel periodo di permanenza negli USA per la realizzazione di progetti comuni.
organizzato dal Chapter di Napoli

“Fuori dal Coro” di Aldo Forbice – Dario Flaccovio Editore.
• Premio Libertà di Opinione.

“Mercanti di uomini” di Loretta Napoleoni – Rizzoli Libri Editore.
• Premio Libertà dal Bisogno.

“Il nostro amore… Infinito” di Marilena Brassotti Ziello – BookSprint Edizioni
( in ristampa presso Gnasso Editore )
• Premio Libertà di Spirito.

“Il contrario della Paura” di Franco Roberti – Mondadori Libri Editore.
• Premio Speciale 2017 abbinato alla Libertà della Paura.




I° presentazione di”Non avrai altro dio all’infuori di Claudio” di Rosa Alvino e Ivan Fedele

Luca è un fanatico fan di Claudio Baglioni: possiede tutti i suoi dischi, vinili e rarità, e va a quasi a tutte le tappe di ogni tour. Insomma, un vero ossessionato. Sara invece vive a Milano col fidanzato Arturo; finché suo padre, proprietario di una grande farmacia nel centro di Roma, se ne fugge a Cuba per incidere dischi di musica latinoamericana. E allora torna a Roma per correre in soccorso della madre in depressione. Una sera Luca e Sara si conoscono in un pub del centro e, complice qualche bicchiere di troppo, finiscono a letto insieme. Quel che doveva essere l’avventura di una notte diventa il preludio a un inaspettato, e complicato, innamoramento.

La casa editrice Homo Scrivens ha presentato il 1° libro di “Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”
di Rosa Alvino e Ivan Fedele

Sabato 25 novembre 2017, alle ore 17:00, presso il Salone degli Specchi del Grand GRAND HOTEL PARKERS, Corso Vittorio Emanuele, 135 – Napoli.
Sono intervenuti:

Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Aldo Putignano Editore Homo Scrivens
Ciro Pellegrino, capo servizio cronaca di fanpage.it.
Marco Marsullo, scrittore
Pino Imperatore scrittore,Luca bianchini scrittore,Cristiano Di Maio attore, Nicoletta d’addio cantante e attrice

Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio#Mario Occhiobuono photos#

Pino Imperatore#Mario Occhiobuono photos

Marco Marsullo# Mario Occhiobuono photos

Ivan e Rosa # Sindaco di Napoli Luigi De Magistris# Mario Occhiobuono photos

Aldo Putignano#Ivan e Rosa#Mario Occhiobuono photos

Cristiano Di maio# Nicoletta D’Addio# mario Occhiobuono photos

Cristiano Di maio# Nicoletta D’Addio# mario Occhiobuono photos

Non avrai altro dio all’infuori di Claudio
di Rosa Alvino, Ivan Fedele

Ciro pellegrino# Mario Occhiobuono photos




Francesca Brambilla FotoModella Testimonial di Mirage a Nozze in Fiera (Ce)

Francesca Brambilla ,bellissima e biondissima modella bergamasca che ha vestito i panni dell’aliena in Avanti un altro, il divertente programma di Paolo Bonolis, e che ora è stata riconfermata per la nuova sesta edizione del programma che andrà in onda su Canale 5 a partire da gennaio. Nata a Bergamo il 15 marzo del 1992, ha quindi 24 anni.La sua carriera da fotomodella inizia molto molto giovane sulle spiagge di Riccione.

Cresciuta un po’, partecipa a diversi concorsi di bellezza tra cui Miss Padania, vince  il titolo di “Miss Atalanta” e partecipa a Miss Italia, fa sfilate e posa per

Francesca Brambilla fotomodella#Mario Occhiobuono photos

diversi servizi fotografici anche con fotografi importanti e conosciuti a livello internazionale.

Francesca Brambilla è stata poi per 3 volte la coniglietta di Play Boy, ma per scelta, non ha mai posato nuda.E’ stata ospite in tante trasmissioni televisive come ad esempio Tiki Taka, Quelli che Il Calcio come madrina dell’Atalantainfatti Francesca è diventata la Dea di Atalanta all’età di 16 anni. All’età di 22 anni, Francesca è stata Ombrellina girls del team Forward, Aleix Espargaro, allontanata poi dalla società, stando alle voci, per un ipotetico flirt con il pilota.Francesca Brambilla, viene poi scelta per l’edizione di Avanti un altro 2015 come “Sorella dell’Alieno” e riconfermata anche nel 2017, Francesca Brambilla sarà- La Sorte -in Avanti un altro.

Francesca Brambilla fotomodella#Mario Occhiobuono photos

Questa sera 12 Novembre è stata invitata come testimonial dell atelier Mirage dove ha sfilato in tutto il suo splendore  all evento Nozze in fiera in Caserta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di bellezza.

Francesca Brambilla fotomodella#Mario Occhiobuono photos

Francesca Brambilla fotomodella#Mario Occhiobuono photos




MODA: Bruno Caruso in Je T’aime nuova Collezione 2018

Al Grand Hotel Excelsior di Napoli lo stilista partenopeo Bruno Caruso ha presentato ad oltre 500 invitati provenienti da tutta Europa i modelli alta moda del prossimo anno.

Un successo senza precedenti il defilé della collezione 2018 Je t’aime di  haute couture lo stilista napoletano Bruno Caruso ha presentato al Grand Hotel Excelsior di Napoli.

Applausi a scena aperta e consensi da parte della stampa e degli ospiti  per una sfilata che ha il sapore dell’antica tradizione, della sapienza e della maestria dei sartori napoletani.

Una collezione alta moda, suddivisa tra abiti da sera, cerimonia e sposa, allo stesso tempo classica e innovativa, semplice e sofisticata.

I 27 anni di professionalità, di Bruno Caruso esplondono in questi abiti dove si ritrovano ricami reinventati e classici, linee moderne e  intremontabili. Un ritorno al passato per le tecniche adottate cucendo tutto a mano e per l’utilizzo di materiali, come il crine, che riconducono all’eleganza della donna degli anni ’60 senza però trascurare l’evoluzione, la modernità femminile e dei nuovi tessuti.  Decine di metri per realizzzare un unico vestito, migliaia di paiette e piccoli cristalli per dare luce alle spose, ma anche trasparenze e piume per gli abiti da sera.

Sobrie ed elganti anche le pettinature realizzate da Alessandro Gaglione e i trucchi di Ortensia Tropeano che ha illuminato, con grande arte e senza eccessi, i volti delle modelle che hanno precorso la meravigliosa sala degli Specchi e delle Colonne dell’ Hotel Excelsior, allestita per l’occasione da una scenografia creata da Cinzia D’Onofrio, interior designer e founder dell’azienda Il Fregio.

Ospiti in piedi perché sono intervenuti in tanti, oltre le 500 sedute previste, ma tutti, poi, hanno applaudito in una standing ovation il couturier npartenopeo. Da Parigi sono arrivanti anche i suoi amici Amy Bello, l’imprenditrice nigeriana  propietaria  del ristorante parigino “African Lounge”,  le signore Yââ Nso Thiam la figlia del Ministro dell’informazione e cultura della Costa d’Avorio, Marième Sav Sow, N’dèye Thiam-Djibo, intervenute con Kareem Fadika e Bernard Gbohougnon. Da Milano Giovanna Roveda e Giovanni Sparacio, con Cira Lombardo, l’attrice napoletana Pasqualina Sanna, ma anche tanti imprenditori come il milanese Gianfranco Cano , clienti affezionati da ogni parte d’Italia, e tanti fotografi che hanno immortalato i momenti salienti della sfilata.




Alta Moda-Sfilata Gianni Molaro a tutto sposi 2017

Napoli, Mostra D’Oltremare a Tutto Sposi 2017:

Gianni Molaro Atelier con la sua spettacolare collezione di High Fashion Bride, The Snow Queen del 2018 Gianni Molaro, uno dei più eclettici ed avanguardisti italiani, è nato nel 1966 a San Giuseppe Vesuviano (Na). Definito dalla rivista di moda Rendez Vous nel 2013, “il Profeta d’Arte Couture”, opera tra San Giuseppe Vesuviano il suo atelier), Napoli e Roma (Via del Babuino) .Molaro crea il vestito da sposa più lungo del mondo (326,70 metri totali), il più grande abito da sposa al mondo (oltre 13 metri di diametro e 216 kg di peso) e l’abito nuziale più prezioso il mondo (con un valore commerciale di 10 miliardi di lire a quel tempo). Oggi presenta la sua nuova collezione la Regina della Neve ospiti della serata la Bella ed incantevole Pamela Prati è La Vip per eccellenza Valeria Marini.

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Ospite D’onore Valeria marini#Gianni Molaro# Mario Occhiobuono photos

Ospite d’Onore Pamela Prati con Gianni Molaro# Mario Occhiobuono photos




7th Edizione Ragazza We can dance

Erika Vanacore#Vincitrice We can dance 2017#Mario Occhiobuono photos

Stefano Piacenti ideatore e creatore di We can dance#Erika Vanacore vincitrice 2017#Foto tratta dal fotografo ufficiale we can dance

Dino Piacenti#Angelo di Gennaro# Mario Occhiobuono photos

Donatella Chiodo Presidente Mostra D’Oltremare#mario Occhiobuono photos

Guido Lembo#Anema e Core Capri#Mario Occhiobuono photos

Valentina Stella#Mario Occhiobuono photos

Dino Piacenti#Gerardo Sacco@Mario Occhiobuono photos

Andrea Sannino#Mario Occhiobuono photos

Dino Piacenti# ideatore e creatore We can dance

Domenica 5 Novembre è stata premiata alla finale della 7th Edizione del concorso totalmente Gratuito Ragazza We Can Dance 2017
Ideato e curato da Stefano e Dino Piacenti, il concorso negli anni ha visto crescere il successo di pubblico e di iscrizioni (completamente gratuite), circa 400 in questa edizione. Un concorso che si rivolge a ragazze di talento, con capacità ed intraprendenza, che inseguono il sogno di diventare Star dello spettacolo.
L’omonimo format televisivo (nato 25 anni fa) WE CAN DANCE ha seguito le partecipanti in tutte le tappe di selezione. A contendersi il titolo di Ragazza WE CAN DANCE 2017 è stata La Bellissima  ERIKA VANACORE, 20 anni di Pozzuoli una modella bruna alta 1metro e 75.  E stata premiata con un contratto di collaborazione con l’azienda WCD MEDIA GROUP, una crociera per due persone offerta da MSC CROCIERE, un televisore offerto da EURONICS gruppo Tufano e un gioiello creato dall’orafo Gerardo Sacco. Durante la serata sono stati assegnati i premi “NAPOLI WE CAN… la napoli che vale” a napoletani come: 
SAL DA VINCI GUIDO LEMBO VALENTINA STELLA ANDREA SANNINO ANGELO DI GENNARO
GERARDO SACCO( Premio speciale eccellenza regione Calabria)che si sono distinti in Italia e all’estero nel campo dell’arte e della musica per particolari meriti e per l’impegno profuso nella valorizzazione della nostra Amata Città Napoli. Il Premio è stato realizzato dal grande scultore di fama internazionale LELLO ESPOSITO. 




PREMI: “Donna in carriera” a tutto sposi 2017

Napoli, 19 ottobre 2017 – Ida Di Benedetto, Tosca D’Aquino, Gabriella Buontempo e Laura Valente sono tra le vincitrici dei premi ‘Working Women Awards (Donne in carriera) .

I premi Diva e Donna 2017 assegnati nell’ambito della grande festa alla mostra d’oltremare di Napoli  con TuttoSposi, in collaborazione dall’OFI (Osservatorio Familiare Italiano presieduto da Martina Ferrara) e il popolare magazine diretto da Angelo Ascoli (Cairo Editore).

I riconoscimenti per alcune tra le più brillanti protagoniste del mondo artistico e della comunicazione sono stati consegnati martedì 24 ottobre 2017 alla Mostra d’Oltremare di Napoli nel corso di un Galà che e stato presentato dal giornalista Pascal Vicedomini e dalla conduttrice televisiva Veronica Maya.

I ‘Working Women Awards’ – Diva e Donna’, sono stati attribuiti alla produttrice e attrice Ida Di Benedetto, alla produttrice e alla co-protagonista della fiction  ‘I Bastardi di Pizzofalcone’ Gabriella Buontempo e Tosca D’Aquino ed  alla direttrice artistica danza del Festival di Ravello, Laura Valente,Con loro anche l’attrice e presentatrice di Made in Sud Fatima Trotta la top-model Miss Universo Italia 2016 Sophia Sergio, la modella e attrice italo-brasiliana Shalana Santana e la modella e presentatrice Tv Pasqualina Sanna.

Napoli:’Working Women Awards (Donne in carriera) – Diva e Donna a Tutto Sposi 2017

Fatima Trotta# Angelo Ascoli# Cairo Editore# Mario Occhiobuono photos

Michele Miglionico#Stilista# Veronica Maya# Mario Occhiobuono photos

Angelo Ascoli#Cairo Editore#Gabriella Buontempo#produttrice#Mario Occhiobuono photos

Miriam Candurro#Attrice# Angelo Ascoli#Mario Occhiobuono photos

Laura Valente#Direzione Festival Ballo Ravello#Mario Occhiobuono photos

Miss Universo 2016# Sophia Sergio#Mario Occhiobuono photos

Angelo ascoli# Pasqualina Sanna#Attrice#modella#Mario Occhiobuono photos

Tosca D’Aquino#Attrice# Angelo Ascoli#Mario Occhiobuono photos

Pascal Vicedomini#presentatore#Tosca d’aquino#Mario Occhiobuono photos

Nino Lettieri# Stilista#Mario Occhiobuono photos

Ida di Benedetto# Premiata Diva e Donna#Mario Occhiobuono photos




Napoli: All’Agorà Morelli (Chiaia) Gabriele Parpiglia “Formentera 14”

Gabriele Parpiglia autore tv e giornalista,firma di punta del settimanale” CHI” presenta a Napoli in uno scenario d’incanto l’Agorà Morelli a chiaia. A fare gli onori di casa è stato Fabio Palazzi della JETSETCAPRI,al quale è stato affidato il compito di moderatore.

IL SUO PRIMO ROMANZO”#Formentera 14″ di Gabriele Parpiglia è un romanzo che sa di

Napoli:Gabriele Parpiglia#Mario Occhiobuono photos

Gabriele Parpiglia con Addetto stampa Diego di Flora#Mario Occhiobuono photos

Ospite Lisa Fusco”la subrettina”# Mario Occhiobuono photos

Gabriele Parpiglia durante un intervista#Mario Occhiobuono photos

Gabriele Parpiglia intervistato da Lorenza Licenziati#Mario Occhiobuono photos

libertà, di giovinezza, di esperienze vere e pure, di felicità e amore perché si svolge in una delle isole più belle e più famose al mondo: Formentera. Nella cosiddetta Isla dove tutto si colore di arancione quando il sole tramonta e si sente il rumore del mare e delle feste si svolge la storia di Jack e Gloria che si amano, forse, e che sono in vacanza in questo lembo di paradiso e bellezza. Percorrendo l’isola avanti e indietro con il motorino, armati solo di ingenuità e di voglia di far l’amore, i due ragazzi si scopriranno e si riveleranno l’uno all’altra. Se Gloria è ingenua, pura, forte e coraggiosa come dimostra di essere, nonostante la sua famiglia borghese che nasconde insidie e bugie, Jack non è come si è rivelato a lei sinora. Perché lui è un furbo, viene da un paesino del sud ed è approdato a Milano mantenuto dai suoi genitori, assolutamente senza la voglia di costruirsi un reale futuro e sfruttando le sue uniche doti: la furbizia e la capacità di mentire. A Formentera scopriranno però l’autenticità, svelandosi finalmente per quello che sono. Dopo quattordici anni, in “#Formentera 14”, Gabriele Parpiglia li fa ritornare lì, tra le colline e le spiagge, per scoprire che ne è stato di loro, del loro amore e delle loro bugie.




Napoli: Carol Al Palasposa presenta il suo defilèe 2018

 Sul white carpet alla Mostra d’Oltremare ha sfilato l’Atelier Carol di Carolina Puzio.

Durante il defilèe è stata presentato da Pascal Vicedomini l’ospite d’onore Anna Tantangelo premiata dalla madrina dell’evento Martina Ferrara.

La stilista con la collezione 2018 che ha nei colori e nelle stravaganze, il tutto con un tocco esotico, legando dalle radici napoletane a quelle indiane.

Sfilata Carol Atelier
 Napoli: a tutto sposi l’Atelier Carol presenta il defilèe 2018

Collezione Carol 2018#Mario Occhiobuono photos

 

Collezione Carol 2018#Mario Occhiobuono photos

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Carolina Puzio con Martina Ferrara e la cantante Anna Tatangelo

quali i suoi punti di forza. Anche per la casa di abiti partenopea la personalizzazione è determinante, pur condividendo nella sua collezione abiti classici e tradizionale, ogni donna con la sua personalità interpreta l’abito ideale per il giorno più bello.Il matrimonio.




Tutto Sposi: The Never Ending story Collezione Nicole 2018″

Napoli, 21 ottobre 2017- The Never Ending story Collezione Nicole 2018″ Il meraviglioso vestito che si è aggiudicato uno degli Oscar del wedding, assegnato da una giuria internazionale, appartiene alla collezione della Nicole Fashion Group che ha aperto, con la sua sfilata, sabato 21 ottobre alle 20.30

#Mario Occhiobuono Photos

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Napoli, Hera Wedding al Museo di Pietrarsa:Sfilata in anteprima di Gai Mattiolo

Gaetano Mattiolo,detto Gai nasce a Roma nel 1968 un vero stilista italiano nel mondo. Ad appena 19 anni apre una boutique in Roma e la caratteristica principale delle sue creazioni sono i bottoni realizzati con materiali preziosi.

Nel 2000 inventa lo Stile del neologismo il famoso pret a couture, Gai Mattiolo diventa anche lo stilista ufficiale della celebre conduttrice Tv la nazionale Raffaella Carrà ed anche di molte Dive straniere tra cui Sharon Stone Halle Berry, Cher , Susan Sarandon Mariah Carey scelgono le sue creazioni per partecipare agli eventi mondani.

Al Museo Ferroviario di Pietrarsa in Portici Gai Mattiolo vuole fortemente lanciare in anteprima la sua nuova collezione 2018 in uno scenario incantevole è staordinario con tanti ospiti come il premio Oscar Serena Grandi reduce ultimamente del Grande Fratello Vip. Un fashion show in una location unica rappresentata da una cornice fantastica della sua nuova collezione 2018 di Gai Mattiolo. Un grande stilista ,un vero Italiano.

Gai Mattiolo pret- a- couture collezione 2018
Gai Mattiolo sfilata Museo Pietrarsa#Mario Occhiobuono Photos

Gai Mattiolo pret a couture 2018
Gai Mattiolo sfilata Museo Pietrarsa#Mario Occhiobuono Photos

Gai Mattiolo pret-a-couture 2018
Gai Mattiolo sfilata Museo Pietrarsa#Mario Occhiobuono Photos

Gai Mattiolo pret-a-couture 2018
Location:Museo Pietrarsa# Mario Occhiobuono Photos

Gai Mattiolo pret-a-couture 2018
Gai Mattiolo sfilata Museo Pietrarsa#Mario Occhiobuono Photos

 


 

 




EXPLODING PLASTIC WARHOL… live al teatro Tram in Napoli

EXPLODING PLASTIC WARHOL
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Il Teatro Tram si trasforma in un locale underground della New York degli anni della Pop Art per accogliere l’ultimo grande spettacolo di Andy Warhol. Le superstar della Factory sfilano davanti al pubblico per raccontare il successo e il fallimento, l’arte e la droga, la musica e il denaro: le contraddizioni che resero grande l’arte di Warhol e di-strussero le vite di chi gli stava intorno.

  1. Chi è Andy Warhol? Il più grande artista del Novecento, ovviamente. Oppure no? E’ forse il pittore più famoso della pop art? O è l’icona della New York degli anni ’60? Chi è davvero Andy Warhol? Mai nessun artista è stato così famoso come lui e mai nessuno è stato così criticato e osannato, incompreso e deriso, adulato e strapagato, amato e odiato. Tutti conoscono i dipinti di Warhol, i suoi barattoli di zuppa Campbell, le sue Marylin, le sue scatole Brillo, i suoi fiori e le sue mucche. Ma non basta: tutti conoscono anche Andy Warhol, anzi, la sua immagine è forse perfino più famosa delle sue opere. Eppure, in lui c’è qualcosa che sempre sfugge, qualcosa che si ancora si nasconde al di sotto della parrucca bionda, dietro gli occhiali da sole, oltre le pose da divo. Warhol ripeteva sempre: “Se volete conoscere Andy Warhol, tutto quello che dovete fare è semplicemente osservare la superficie di tutto quello che mi riguarda e mi circonda, le mie opere, i miei film e me stesso. Eccomi qua, non c’è nulla di più di quel che si vede”. Aveva ragione, ma non diceva la verità: Warhol lavorò tutta la vita a costruire un’immagine di se stesso che fosse il più vicina possibile a come lui voleva che fosse. Nella sua figura, verità e menzogna si confondevano continuamente: gli aneddoti biografici ben presto cominciarono a rincorrersi e a contraddirsi, le storie che lo riguardavano si svilupparono, crebbero, si gonfiarono. La realtà diventò leggenda, l’artista diventò mito.

 

A trent’anni di distanza dalla sua morte (22 febbraio 1987), abbiamo pensato di raccontare Warhol a partire da Warhol, mescolando la sua biografia reale e quella inventata. “Non si butta via niente”, diceva Warhol riguardo alle sue creazioni: noi facciamo lo stesso. Utilizziamo i suoi scritti, le sue opere, e ciò che tanti hanno scritto di lui, nel bene e nel male. Ne viene fuori un ritratto complesso di un uomo alle prese con le sue paure, di un artista innamorato del successo, di un’icona che riuscì a creare un prima e un dopo Warhol, un “before/after”, riprendendo il titolo di uno dei suoi primi dipinti. Ma uno spettacolo che racconta Warhol non può non interrogarsi su quale sia il modo giusto di raccontarlo: sono passati trent’anni dalla sua morte, ma la suggestione della sua arte resta ancora fortissima. Il nostro spettacolo è contamina arte, parola e gesto in un gioco “dentro/fuori”, “vero/falso”, in cui il pubblico potrà riconoscere, oppure no, l’uomo che tutti conoscono.

Dichiara il regista:

“Siamo felici di poter inaugurare la seconda stagione del TRAM con uno spettacolo dedicato a Warhol che ci permette di unire arte, teatro e cultura. Si tratta di una tappa importante per noi perché rappresenta il primo spettacolo nato e realizzato appositamente per il TRAM, con un allestimento suggestivo e non convenzionale che si avvale della collaborazione prestigiosa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Proviamo a raccontare Warhol al di là di Warhol, cerchiamo l’uomo che si nascondeva dietro la maschera, l’artista che indossava ogni giorno il costume da star. Warhol lavorò tutta la vita a costruire un’immagine di se stesso che fosse il più possibile vicina alla sua immagine pubblica. Cercò di diventare piu famoso dei suoi stessi dipinti, e ci riuscì, ma a costo di sacrificare una parte importante della sua vita. Lo immaginiamo, allora, in un serrato confronto con alcune delle persone che vissero con lui negli anni Sessanta per periodi più o meno lunghi: Edie Sedgwick, Freddy Herko e Valerie Solanas. Erano le sue Superstar, personaggi insoliti, artisti ed emarginati che per un breve periodo risplendettero di luce intensa, per poi spegnersi tragicamente. Warhol li usò per i suoi scopi e li abbandonò quando non gli servivano più, o forse furono loro a servirsi del suo successo. Ma a quale prezzo si diventa un artista famoso? A cosa bisogna rinunciare per ottenere ciò che si vuole? Sono le domande a cui proviamo a dare risposta con questo spettacolo. Gli attori recitano su una lunga pedana, alta venti centimetri, che attraversa in lungo tutto il TRAM, dall’ingresso fino al palcoscenico. Il pubblico è seduto su due file di sedie disposte lungo i lati della pedana. Warhol, sempre in scena, incontra volta per volta le tre Superstar, che raccontano in tre momenti la propria storia e il proprio rapporto con Warhol. Una figura che indossa il costume di Marilyn (la Marilyn di Warhol, il modello della Star) rappresenta un’intensa accusa a Warhol, la voce forse del suo inconscio che lo obbliga a confrontarsi con le sue colpe. “
 

 

EXPLODING PLASTIC WARHOL
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