Il Napoli centra il terzo successo consecutivo e raggiunge in testa alla classifica Juventus ed Inter

Il Napoli soffre per tutto il primo tempo, al Dall’Ara, contro un Bologna che ha messo in notevole difficoltà la compagine allenata da Maurizio Sarri con un ferocia agonistica al limite della permissività.

Donadoni, memore della umiliante sconfitta –per 1-7- subita lo scorso anno contro la squadra partenopea, questa volta fa effettuare alla sua compagine un gioco comprensivo di un pressing asfissiante sui portatori di palla azzurri ed di una gabbia per arginare le manovre avvolgenti di un Napoli in palese difficoltà e con alcuni uomini sotto tono.

Hamsik ed un Insigne, che la Nazionale ha restituito al Napoli in condizioni notevolmente diverse dal giocatore che aveva disputato le prime due partite con una condizione psico-fisica perfetta,  hanno offerto nella prima metà della gara una prova insufficiente, ma proprio il golden boy made in Naples, nel secondo tempo ha fornito a Callejon –accostato sul secondo palo- la solita giocata con un ottimo lancio alto al compagno di squadra, autore di un delizioso colpo di testa che ha sbloccato il risultato.

Anche Jorginho –responsabile di qualche errore evitabile davanti alla difesa- e Chiriches, leggermente in affanno -poi esce per un infortunio alla spalla sinistra e viene sostituito da Albiol- hanno disputato una gara al di sotto delle loro possibilità.

Da evidenziare la grande prestazione offerta da Pepe Reina, nonostante il portiere spagnolo stia vivendo un periodo poco sereno riguardante il suo futuro.

Da quel momento in poi, si è rivisto il solito Napoli che –con un gioco spumeggiante- ha chiuso la partita prima con un goal di Mertens che ruba palla a Pulgar, riparte e di sinistro segna sotto le gambe di Mirante.

Al 42’ la squadra azzurra mette fine al match: Ghoulam per Callejon, assist al centro, appoggio in rete di sinistro di Zilinski.

E’ un Napoli leggermente diverso dallo scorso anno. La squadra soffre inizialmente gli avversari che –conoscendo il gioco di Sarri- prendono le contromisure con una notevole carica agonistica. Ma poi, nel secondo tempo –come accaduto a Verona e contro l’Atalanta, piega inesorabilmente le compagini che incontra ricordando loro che ha un gioco collaudato e spettacolare, anche quando alcune giocatori non sono al masssimo dela condizione.

Napoli batte il Bologna al Dall’Ara ed, alla stregua delle precedenti partite di questo cmpionato, ribadisce la …regola del tre.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-3-3): 83 Mirante; 4 Krafth, 18 Helander, 20 Maietta (6 De Maio, dal 12° s.t.), 25 Masina; 5 Pulgar, 24 Palacio (7 Petkovic, dal 32° s.t.), 16 Poli; 9 Verdi, 10 Destro (11 Krejci, dal 28° s.t.), 14 Di Francesco.
Panchina: 1 Da Costa, 34 Ravaglia, 3 Gonzalez, 15 Mbaye, 12 Crisetig, 2 Nagy, 8 Taider, 77 Donsah, 30 Okwonkwo. All. Donadoni

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj, 21 Chiriches (33 Albiol, dal 43° p.t.), 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan, 8 Jorginho (42 Diawara, dal 32° s.t.), 17 Hamsik (20 Zielinski, dal 16° s.t.); 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne
Panchina: 1 Rafael, 22 Sepe, 19 Maksimovic, 11 Maggio, 6 Mario Rui, 30 Rog, 15 Giaccherini, 37 Ounas, 99 Milik. All. Sarri

Reti di Callejon al 22° s.t., Mertens al 38° s.t., Zielinski al 42° s.t.

NOTE – Spettatori: 25mila circa. Falli commessi: 9-13. Angoli: 5-7. Fuorigioco: 4-2. Ammoniti: Helander (B) al 3° p.t. per gioco falloso, Pulgar (B) al 12° p.t. per gioco scorretto, Chiriches (N) al 17° p.t. per gioco falloso, Destro (B) al 18° s.t. per gioco scorretto, Palacio (B) al 39° p.t. per gioco falloso, Verdi (B) al 27° s.t. per gioco falloso. Espulsi: Nessuno. Reti: Callejon (N) al 22° s.t., Mertens (N) al 38° s.t., Zielinski (N) al 42° s.t. Recupero: 2′ e 3′.
 

 

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