Il comitato aziendale di Air France si è riunito per decidere la linea finanziaria da seguire per la ristrutturazione della compagnia. A seguito della conferma dei tagli al personale, circa 1000 dipendenti hanno preso d’assalto la sede della compagnia, manifestando tutto il proprio disappunto.

Ovviamente contrari al piano, che ha nel mirino il taglio di tremila persone, considerate esuberi, nell’arco di due anni, gli scioperanti hanno chiesto la testa di Alexandre de Juniac, amministratore delegato di Air France Klm, e di Frédéric Gagey, presidente della compagnia.

Alla notizia dell’arrivo dei dipendenti, i dirigenti si sono dati alla fuga. Gagey è riuscito a evitare la ressa, mentre Xavier Broseta e Pierre Plissonnier, rispettivamente capo delle risorse umane e direttore di Air France, sono venuti a contatto con la folla, che li ha aggrediti. La direzione ha già iniziato il processo d’identificazione degli scioperanti, che saranno denunciato per violenza aggravata, dando forse già inizio a quel processo di tagli del personale preventivato.

I tagli non coinvolgeranno soltanto il personale, dal momento che, entro il 2017, si mira a dismettere ben quattordici velivoli, andando nettamente a ridurre il quantitativo di voli transcontinentali. Cancellato l’ordine di 25 Boeing, calerà drasticamente anche la frequenza dei viaggi su ben venti rotte.

Una richiesta specifica era stata fatta ai piloti della compagnia aerea, ovvero accettare il cosiddetto piano Perform 2020. Questo prevede un aumento dei voli annui per un totale di 100 ore, senza ovviamente alcun aumento di stipendio conseguente, e con tanto di rinuncia ad alcuni giorni di riposo spettanti. Ovvio il no dei piloti, con Air France che ha tentato di spiegare il piano con un tentativo di far concorrenza alle compagnie low-cost operanti in Euroap e in Medio-Oriente, che offrono tariffe inferiori del 25%.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.