Il giacimento di gas naturale, è stato trovato nel Mediterraneo al largo dell'Egitto

La scoperta equivale a 5,5miliardi di barili di petrolio e potebbe fornire l’Egitto per decenni.

eni31 agosto 2015

Un giacimento di gas naturale ‘supergigante’, che potrebbe fornire l’Egitto per decenni è stato scoperto al largo delle coste del paese.

Se i dati saranno confermati, la compagnia petrolifera italiana Eni potrebbe aver scoperto il più grande giacimento di gas mai rinvenuto in Egitto e nel mediterraneo.

L’azienda italiana ha individuato un giacimento nell’offshore egiziano del mar Mediterraneo denominato Zohr. L’estensione del giacimento sarebbe di circa cento chilometri quadrati: dalle informazioni geologiche e geofisiche disponibili, e dai dati raccolti nel pozzo di scoperta, la quantità di energia stimata equivale a 5,5 miliardi di barili di petrolio (850 miliardi di metri cubi di gas) ciò significherebbe una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale.

Il pozzo Zohr si troverebbe a circa 190 km dalla costa egiziana a una profondità di circa 1.450 metri.

La scoperta è stata annunciata dopo che l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, si è recato al Cairo per comunicare il successo delle ricerche al presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi.

Descalzi ha dichiarato: “È un giorno davvero importante per la nostra società e le persone di Eni. Questo importante risultato è la conferma delle nostre competenze e delle nostre capacità di innovazione tecnologica con immediata applicazione operativa, e dimostra soprattutto lo spirito di forte collaborazione tra tutte le componenti aziendali che sono alla base di questi grandi successi. La strategia che ci ha portato a insistere nella ricerca nelle aree mature di paesi che conosciamo da decenni si è dimostrata vincente, a riprova che l’Egitto presenta ancora un grande potenziale. Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico di un intero paese, che ci accoglie da oltre 60 anni”.

 

Il giacimento di gas è detto di essere al largo delle coste dell'Egitto
Il giacimento di gas naturale è situato al largo delle coste dell’Egitto

Il ministero del petrolio egiziano sostiene che il ritrovamento corrisponde a circa un terzo delle attuali riserve di gas dell’Egitto.

Il governo egiziano è molto felice di questa scoperta“, ha detto il portavoce Hamdi Abdelaziz, ed ha aggiunto che il gas sarebbe stato estratto solo per il consumo interno.”Speriamo di diventare autosufficienti entro il 2020“, ha aggiunto.L’Egitto infatti, negli ultimi anni ha sofferto di tagli di corrente causate da carenza di petrolio e gas.

All’amministratore delegato Claudio Descalzi sono arrivate anche le congratulazioni da parte del premier Matteo Renzi: “Complimenti a Eni per questo straordinario risultato di lavoro di ricerca che si inserisce nell’ambito dei rapporti tra Italia ed Egitto, in un’ottica di partnership economica strategica che riguarda il nostro Paese e più in generale l’intero continente africano’‘.

 

 

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