Oggi veniamo bombardati da cattive notizie: alimenti inquinati, aria malsana e acqua impura, che spesso associamo a cattive abitudini.

L’utilizzo spasmodico di scorciatoie fisiche quali auto, pc, smartphone, tablet e anche il semplice telecomando, la dipendenza da continue assunzioni di zuccheri e cibi raffinati (il cui valore nutritivo è pari a zero), il ricorrere ad alimenti che acidificano l’organismo (il che conduce a uno stato di ipossia e di nevrosi), fanno in modo che quest’ultimo sia sottoposto a continui stress fisici ed emotivi.

Abitudini malsane come queste, ormai dilaganti nella nostra società, ci conducono a un’intossicazione lenta e insidiosa, che conduce a manifestazioni di ogni tipo. Si va dal semplice mal di testa fino ad arrivare a dei disordini metabolici e neurologici. Da qui l’importanza vitale di disintossicare periodicamente l’organismo ricorrendo a sostanze anche di semplice reperibilità.

L’argilla verde ventilata ad esempio ha un costo basso e una grande capacità di assorbire sostanze ritenute tossiche, ma anche di contrastare l’acidità del sangue. La Zeolite ha un costo più elevato, ma al contempo un effetto decisamente più forte ed efficace. Il suo funzionamento è paragonabile a quello di una spugna intelligente che intrappola metalli pesanti ed altre sostanze tossiche al suo interno. Intrappola ioni H+, contrastando  l’acidosi, ma anche virus, batteri.

Si può inoltre ricorrere a una modifica dell’alimentazione quotidiana, che resta fondamentalmente la principale fonte di benessere. Pensiamo al Tarassaco, importante per la capacità depurante a livello renale ed epatico, e al Curcuma, che è una spezia virtuosa con caratteristiche antitumorali, antinfiammatorie, cicatrizzanti e disintossicanti a livello epatico. Può essere assunta per un’azione locale intestinale da sola, oppure per un’azione sistemica  per aggiunta di pepe, che ne aumenta la biodisponibilità.

Le alghe marine, come Kombu, Nori, Wakame, Agar-agar e Fucus, disintossicanti epatici e renali, sono invece in grado di legare metalli pesanti come piombo, cadmio e mercurio. Antitumorali e antinfiammatori efficaci per la quantità di omega 3  e la ricchezza di antiossidanti in esse presenti.

Alcuni semi, ovviamente biologici, come i semi di lino, vantano un alto contenuto di grassi polinsaturi, ma la lista è davvero ampia. Di certo consigliati Carciofi, aglio, fragole, limoni, purché se ne conosca la fonte e si alternino evitando sempre eccessi e assunzioni costanti.

dott.ssa Diomaiuti Giusy