Tifosi del Napoli

Napoli, hai tutto il diritto di gioire anche se è presto pensare alla realizzazione di un sogno…

‘’Napoli gioca un altro calcio, oggi inafferrabile per qualunque altra formazione di Serie A. È salito a un livello superiore. La circolazione di palla rasenta la perfezione, sublime il palleggio rasoterra e ad alta velocità. Il Napoli è padrone, decide il come, il quando e il perché della partita. Ha raggiunto la piena consapevolezza di se’’

ROMA – NAPOLI

Questo quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport dopo la vittoria, per 0-1, del Napoli, all’Olimpico contro la Roma. Un successo che permette alla squadra azzurra di restare al comando della classifica di serie A e di distanziare la Juventus di cinque punti.

Troppo presto per alimentare un sogno che, tra la tifoseria, è datato. Sono trascorsi ben 27 anni dalla conquista del titolo tricolore.

Erano gli anni di Maradona e di una grande squadra composta da molti campioni che regalarono a Napoli una gioia immensa, ma, lo scrivente non gradisce fare paragoni di nessun genere riguardanti squadra, giocatori e società.

IL NAPOLI DI MARADONA E L’ATTUALE SQUADRA

Il Napoli del Pibe de Oro face parlare tutto il Mondo per le imprese effettuate, ma anche questo Napoli è sotto i riflettori del calcio italiano ed europeo per il gioco redditizio, altamente spettacolare ed unico espresso.

Rispetto allo scorso anno, la compagine azzurra ha imparato a soffrire: dopo aver dominato nel primo tempo ed aver constatato che la Roma si stava esprimendo secondo le proprie reali possibilità, ha trovato le contro misure per arginare la veemenza degli avversari.

L’ALCHIMIA DI MAURIZIO SARRI

La squadra giallorossa –nel secondo tempo- ha  alzato il baricentro, ha effettuato un efficace pressing aumentando anche il ritmo di gara. In quel momento, gli uomini di Maurizio Sarri hanno dimostrato di avere acquisito un affiatamento ed una chimica di squadra che ha permesso loro di conquistare tre punti importantissimi e ritornare a Napoli con la consapevolezza delle loro reali possibilità e con maggiore autostima.

Sarri, vedendo la reazione degli uomini di Di Francesco, nella seconda parte della ripresa ha modificato l’assetto tattico passando ad un modulo adatto alle circostanze del momento: un 4-5-1 che ha permesso alla compagine azzurra di contenere le ‘’sfuriate’’ dei calciatori giallorossi.

LA PAROLA SCUDETTO VA PRONUNCIATA CON RISPETTO

‘La parola Scudetto va pronunciata con rispetto, ma senza timore” scrive il quotidiano. Una considerazione da condividere alla stregua della successiva:  ”Sarri ha creato un orologio di squadra”.

La Juventus è abituata a certe situazioni momentanee e, sicuramente, reagirà dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro la Lazio.

Ricordando recenti rimonte in campionato allorquando i punti di distacco dalla capolista erano superiori ai cinque attuali, vi è solo da aggiungere che sia la compagine bianconera che la squadra azzurra si contenderanno il trofeo nazionale fino all’ultima giornata di campionato.

Attualmente, il popolo napoletano ha tutto il diritto di gioire e non solo per il solitario primato in classifica, ma soprattutto per la continuità dei risultati ottenuti e le grandi esibizioni del Napoli.

Vincenzo Vitiello per EuropaCalcio.it

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