Al Teatro Augusteo in Napoli,Lo spettacolo Parenti Serpenti…“Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà – interpretato da Panelli nel film di Monicelli – mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo come quello di un bambino come quando recitava con l’immenso Attore Massimo Troisi, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano è uno spaccato di vita familiare portato all’esagerazione. La storia inizia durante le festività di Natale a casa dei nonni Trieste interpetrata da Giorgia Trasselli e Saverio interpretato da Lello Arena ed affetto da una leggera demenza senile. Tutto sembra scorrere tranquillamente, nell’ordinaria routine festiva finché, il giorno di Natale, la nonna Trieste annuncia che i due anziani coniugi non vogliono più abitare da soli, ma rifiutando l’idea di andare a vivere in un ospizio, decidono che saranno i loro figli a dover scegliere chi, tra loro quattro, ricevendo in cambio l’abitazione dei due in eredità, si assumerà l’onere di accoglierli in casa propria. Andando via di casa, diventando adulti, ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, affettuoso e risolto nella vita ma…L’annuncio causerà discussioni e litigi che sveleranno la vera faccia dei parenti, fino a che sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento.

Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione, costruisce uno spaccato di vita familiare assolutamente attuale, in un crescendo di situazioni esilaranti e spietate in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

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