Cosa ha visto la redazione di EuropaCalcio nel weekend

Questa è la prima raccolta di considerazioni  della redazione Europacalcio dopo l’analisi di ciò che ognuno ha visto nel fine settimana calcistico.

Vincenzo Vitiello: ”Potrà non vincere lo Scudetto, ma questo Napoli sta deliziando i palati fini del mondo del pallone. Gli uomini di Sarri inanellano vittorie su vittorie e sono meritatamente in testa alla classifica a punteggio pieno. Riescono ad ‘’incantare’’ gli avversari con un gioco avvolgente, altamente spettacolare ed unico in Italia ed in Europa. Comunque vada, Sarri ha già lasciato il segno nel calcio italiano, non cicatrici…”

 Alessandro Collu: ”Questo Chievo Verona ormai non è più una sorpresa: superato anche l’ostacolo Fiorentina, i ragazzi di Maran si confermano per compattezza, solidità ma anche efficacia, a centrocampo con qualità e gol di Birsa e Castro su tutti, mentre in avanti gli attaccanti sono i primi ad aiutare la manovra. Sorpresa anche dell’Hellas Verona, punto prezioso come acqua nel deserto in una folle rimonta negli istanti finali a Torino contro i granata, tant’è che allo stadio Bentegodi post Chievo – Fiorentina si parlava già di quel che sarà… il derby dista due turni di campionato, in mezzo sosta e gara interna contro il Benevento”.
Ludovica Carlucci: ”Anche la settima giornata di Serie A ha regalato dei goal spettacolari! Tra questi, la punizione capolavoro di Luis Alberto Romero Alconchel, centrocampista della Lazio classe 1992 che ha siglato il momentaneo pareggio della Lazio contro il Sassuolo sul finire del primo tempo: una punizione impeccabile all’incrocio dei pali sulla quale Consigli non è potuto arrivare”.
Gigi Procenzano: ”Oggi ho visto qualcosa che nella mia vita non avevo visto mai! Neanche a immaginarlo. Ero alla cronaca live di Napoli – Cagliari, il Napoli che prendeva a bastonate l’avversario con il Gioco del Calcio applicato alla Rivoluzione Sarriana. Una supremazia schiacciante, totale, devastante, con giocate assurde, quasi impossibili che disegnavano geometrie a noi sconosciute, mai scoperte prima. E’ un Nuovo Calcio quello che insegna Maurizio Sarri e che dipingono su una tela verde 11 o più allievi dell’Accademia Azzurra. Nel fare la cronaca ho avuto difficoltà perché il moto continuo degli azzurri non dava tregua neanche a me. Mentre descrivevo un’azione impossibile davanti a me, ecco materializzarsi un’altra giocata fantastica.
Il Napoli è la nuova frontiera del calcio italiano, un circo senza pagliacci: Aurelio De Laurentiis farebbe bene a blindare il tecnico con un assegno in bianco, da riempire con inchiostro Azzurro. Prima fa, meglio è!”.
Stefano Ravaglia: ”Io ho visto l’ennesimo Milan fragile. Ruspante, volenteroso, con un briciolo di autostima ritrovata. Ma ancora da svezzare, com’è normale che sia. Purtroppo la pazienza nel calcio non esiste e onestamente l’utilità di eliminare Montella per tre partite perse, non la vedo. Ancelotti è una equazione troppo facile adesso, e comunque il suo tempo al Milan c’è già stato. Ma le cose prima o poi dovranno cambiare, le squadre di testa marciano già veloci e tra poco non ci sarà più margine per gli errori’‘.
Raffaele Campo: ”L’Inter sembra quella di Mancini di due anni fa, ma finché vince, poco da dire. Pensavo che la Roma avrebbe avuto molte più difficoltà, bravo Di Francesco. Il Bologna inizia ad ingranare, reggerà o deluderà come l’anno scorso?”.
Alessandro Aita: ”Il pareggio dell’Atalanta contro la Juventus non è un caso fortunato. I bergamaschi si stanno riconfermando un’ottima squadra, piena di talento e ben allenata. I due KO all’inizio della stagione non evidenziavano l’ottimo gioco di Gasperini. Attenzione ai nerazzurri per la lotta Europa League…”.
Giovanni Cesareo: ”Il Napoli ha cambiato pelle. Ha imparato a rallentare, può giocare anche a ritmi bassi, corre meno dello scorso anno, eppure subisce meno tiri, segna 11 gol in più, gestisce ancora di più il pallone. E’ maturato. La Juventus è meno in crisi di quanto si pensi, a centrocampo manca Khedira e non è poco. In difesa vanno registrati certi meccanismi, ma in questo Allegri è un maestro. Occhio all’Inter, gioca male ma vince e non subisce quasi mai gol e alla Roma che invece sta trovando equilibri e certezze anche grazie ai ritrovati Florenzi ed El Shaarawy”.
Luca Coscia: ”Montpellier la ferma grandi…dopo aver pareggiato 0-0 contro il Psg, trova un insperato 1-1 in casa del Monaco al 93”.
Luca Di Fazio: ”A quanto pare il problema non era Carletto. I tedeschi quest’anno avranno iniziato a bere birra da Settembre. #Carlettofest

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome