Pettinari

“L’Atalanta è un esempio da seguire per come lavora con i giovani, con Mancini la Nazionale ha intrapreso la strada giusta. Scudetto? Juventus imbattibile, per i posti Champions, dietro Juve, Napoli e Roma, vedo più Milan che Inter”

Ai  microfoni di Terzo Tempo, trasmissione a cura di EuropaCalcio, in onda ogni lunedì alle ore 20 è intervenuto l’ex calciatore di Cittadella e Atalanta Leonardo Pettinari.

Parliamo della Nazionale: come ha visto l’Italia? Mancini ha parlato di Gasperini nel pre partita, esaltando il lavoro che sta facendo il tecnico con l’Atalanta e che in generale fa l’Atalanta con i giovani.

“L’Atalanta ha dimostrato che con la sua politica può rilanciare il mondo giovanile del calcio italiano. Mancini sta portando cambiamenti importanti con scelte nette e precise e ieri abbiamo avuto una bella dimostrazione che la sua strada sia quella giusta. Abbiamo visto l’Italia imporsi in un campo difficile contro una realtà consolidata con giocatori importanti. Era tanto che non vedevamo una Nazionale così. Siamo sulla strada giusta, c’è tanto da fare, veniamo da un periodo duro e abbiamo bisogno di rilanciarci un passo alla volta, ma siamo sulla buona strada.”

Gasperini a metà agosto dal ritiro dell’Atalanta parlando del mercato in entrata disse: “Mercato triste ed esiguo, la squadra è in difficoltà, abbiamo un budget importante, ma sono arrivato tanti giovani, ma non tutti sono pronti. Difficile essere competitivi su più fronti”. In uscita invece sono stati persi 4 giocatori importanti Caldara, Cristante, Petagna e Spinazzola. Come valuta questo campionato dell’Atalanta, che dopo un buon inizio è calato decisamente.

“Il problema è che si sono alzate tantissimo le aspettative sia dell’Atalanta che della gente che segue la squadra. Una volta gli obiettivi erano più bassi, però quando fai una stagione come quella dello scorso anno in campionato e in Europa, è normale che un allenatore come Gasperini chieda qualcosina in più. Ripetersi poi è sempre difficile così come è difficile trattenere i giocatori più importanti quando non hai la forza economica di una big come la Juventus o altre squadre.  Diciamo che giudicare ora è ancora prematuro, la squadra paga lo scotto dell’eliminazione dall’Europa League, ma per il campionato la rosa è più che competitiva. È un periodo complicato, ma secondo me al squadra si rialzerà e farà un campionato dignitoso.”

Quel che manca al calcio italiano sembra essere un vivaio forte dalle squadre di fascia alta, cosa ne pensa dei vivai delle squadre italiane?

” L’Atalanta fa un grandissimo lavoro nelle giovanili rispetto a tutte le altre squadre altre, che non ha nessuno. Fanno un lavoro che si può avvicinare a quello dei grandi settori giovanili europei. Un modello valido in tutta Europa. Le altre squadre invece sono indietro, il sistema va cambiato, non c’è grande competenza negli istruttori, manca un sistema meritocratico. Una differenza la fa anche l’età nella quale arrivi a giocare in prima squadra: spesso il talento italiano non ha esperienza rispetto ai pari età e la differenza si amplia. Magari i nostri sono ragazzi con lo stesso talento, ma con meno esperienza. Ti ritrovi ragazzi che negli altri campionati a 18 anni giocano già in nazionale o hanno 30/40 partite in Champions League. Poi noi in Italia abbiamo il vizio di bocciare i giovani o di lanciarli quando sono già grandi rispetto ai pari età degli altri paesi. I ragazzi vanno fatti giocare in prima squadra e vanno aspettati senza bocciarli alla prima esperienza negativa. Lo fanno Barcelona e altre big, deve farlo anche il calcio italiano.”

La vittoria con il Liverpool ha galvanizzato tutto l’ambiente: che possibilità ha il Napoli di passare il turno in Champions League?

“La vittoria con il Liverpool ha aperto diversi scenari, perché lasciare punti contro il Liverpool avrebbe complicato tutto. A Parigi è una trasferta proibitiva, il PSG è una squadra superiore a tutti nel girone, secondo me il Napoli se la può giocare fino alla fine per il passaggio del turno, peccato per il passo falso a Belgrado, partita che andava vinta perché è stata dominata, vinta ai punti, ma ha comunque le sue possibilità. Anche l’Inter ha messo le basi per passare il turno, ma non deve lasciare nulla per scontato.”

“Davanti c’è poco da fare per contrastare la Juventus: nettamente favorita. Poi nel calcio può succedere di tutto, ma a meno che la Champions non porti via risorse, la Juve resta imbattibile. La Juventus vince in Italia anche con il minimo sforzo, ha una rosa incredibile di livello altissimo. Per il resto vedo la Lazio tagliata fuori per la Champions League: Napoli, Roma, Milan e  Inter lotteranno per quei  3 posti rimanenti. Io vedo il Milan sopra l’Inter almeno per qualità di gioco, poi l’Inter è una squadra dalle mille risorse capace di vincere in rimonta, però al momento l’Inter non mi impressiona. Roma, ma soprattutto Napoli sono squadre consolidate che difficilmente usciranno dai primi tre posti. Con Ancelotti il Napoli ha fatto un salto di qualità ulteriore rispetto al Napoli di Sarri. Ancelotti è uno dei migliori al mondo per la gestione dei giocatori, Sarri è un maestro di calcio, ma Ancelotti sa gestire alla grande il gruppo e i giocatori.”

Grazie a Leonardo Pettinari.

Terzo Tempo 7 Puntata Stag. 2018/2019

Pubblicato da EuropaCalcio su Lunedì 15 ottobre 2018

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