Stadio_San_Paolo_Napoli

NAPOLI VS BENEVENTO

Non vi è risposta miglior di quella data dal Napoli oggi al San Paolo che, battendo il Benevento per 6-0, ha riscattato la sconfitta subita in Champions League contro il Shakhtar Donetsk.

La modesta squadra sannita non ha impensierito minimamente la compagine partenopea, ma dopo il match disputato in Ucraina, vi era qualche timore per il morale degli uomini di Sarri, criticati insieme al tecnico azzurro, dopo la gara disputata nella massima competizione continentale.

SARRI DOPO IL TURNOVER EFFETTUATO CONTRO LO SHAKHTAR HA UTILIZZATO I TITOLARISSIMI

Sarri, dopo il turnover effettuato contro il Shakhtar, ha mandato in campo i titolarissimi ed ha confermato Marek Hamsik dopo la non brillante prestazione in Coppa.

Ancora una volta l’allenatore è riuscito a rimediare ad una valutazione -non condivisa da molti-  dovuta all’inserimento nell’undici di base di Milik e Zielinski, al posto di Mertens ed Allan, in terra ucraina, e si è affidato al tridente leggero in attacco.

ALLAN ED IL ‘TRIO DELLE MERAVIGLIE’ HANNO DELIZIATO IL SAN PAOLO

Proprio il ritorno di Allan, che ha iniziato la gara nel modo migliore sbloccando il risultato ed offrendo un’ottima prova a livello di grinta e decisione, è stata l’iniezione di fiducia che necessitava ai calciatori partenopei.

Il resto lo ha fatto il trio ‘’meraviglia’’ Callejon-Mertens-Insigne e Dries –autore di una tripletta- ha ripreso il cammino di goleador intrapreso nella scorsa stagione.

Insigne,  con un magnifico goal, e Callejon hanno completato la sestina azzurra ai danni di un Benevento che -consapevole di aver incontrato una big del campionato italiano– dovrà rialzarsi subito e cercare di conquistare punti necessari al conseguimento della salvezza al termine del torneo nazionale: la sconfitta al San Paolo non fa testo e gli uomini di Baroni dovranno reagire già nella prossimo contro la Roma.

Esordio in campionato per Ounas ed il gioiellino azzurro si è fatto notare per alcuni notevoli spunti individuali facendo vedere che, anche in fase di ripiegamento, sta apprendendo dal suo attuale maestro Sarri.

NAPOLI IN PIENA CORSA SU TRE FRONTI

Nulla di compromesso per il Napoli che, oltre al campionato, può tranquillamente puntare al superamento del turno in Champions League e disputare tranquillamente anche la Coppa Italia.

La squadra è unita, compatta, motivata e determinata a disputare un’ottima stagione.

IL RECUPERO DI HAMSIK

Sarri aveva affermato negli ultimi giorni che non avrebbe mai fatto a meno di Hamsik, per il valore del capitano azzurro e per ciò che, sicuramente, Marek può dare in futuro alla squadra. Anche questa volta il tecnico ha dimostrato che le decisioni prese sotto frutto di attente valutazioni.

Hamsik ha dato segnali di risveglio giocando sulla sinistra insieme ad Insigne e scambiandosi posizione -in fase di possesso palla- con Lorenzo continuamente sulla catena alta della corsia di appartenenza.

Insigne –a volte- si spostava centralmente, posizione dalla quale ha realizzato il suo goal, ed il centrocampista slovacco andava sull’out alto. Hamsik, con  grande sagacia, si è limitato a giocate semplici ed efficaci ed ha contribuito al netto successo della squadra azzurra.

UN SOLO RAMMARICO

L’unico rammarico è dato dal turnover che Sarri avrebbe potuto fare oggi col Benevento e schierare la squadra titolare contro il  Shakhtar.

Con il senno del poi tutte le risposte sono valide, ma l’unica certezza è rappresentata da un gruppo fortissimo e dal tecnico toscano sempre più Top Player del Napoli.

Vincenzo Vitiello EuropaCalcio.it

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