Terlizzi

“Non ho mai visto nessun attaccante fare i movimenti che fa Higuain”

Ai microfoni della trasmissione Terzo Tempo, in onda ieri sera a cura della redazione di EuropaCalcio.it, è intervenuto Christian Terlizzi, ex difensore tra le altre di PalermoCataniaSampdoriaPescaraSiena e Trapani e che vanta una presenza con la maglia della Nazionale.

Ecco i temi trattati:

Sul big match tra Juventus e Napoli

La Juve è la favorita soprattutto dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo, anche se sta facendo fatica perchè il calcio italiano e totalmente diverso da quello spagnolo. Detto ciò secondo me il Napoli ha una marcia in più che è l’allenatore, che ha portato una mentalità vincente, visto anche il suo palmares,anche se non sarà facile fare meglio di Sarri. Vedo che sta puntando molto sul gruppo visto che sta facendo ruotare tutti gli elementi a disposizione, a differenza di ciò che faceva Sarri ritrovandosi poi negli ultimi mesi con una squadra stanca. Mi aspetto una gara combattuta e spero che il Napoli faccia risultato”.

Sul turnover attuato da Ancelotti

“Sapendo di non avere una rosa del livello della Juventus fa bene a far ruotare tutti gli uomini, infondendo fiducia al gruppo. E’ normale che qualche volta si possa sbagliare qualche partita, ma credo che alla lunga questa gestione gli darà soddisfazioni”.

Sul derby Roma-Lazio

“Da tifoso giallorosso spero vinca la Roma, ma sarà molto dura visto anche le difficoltà che sta affrontando in questo periodo. La Lazio invece ha un allenatore che sta facendo molto bene, sta costruendo un’ottima mentalità. Probabilmente l’anno scorso meritava qualcosa in più, e nonostante un organico non da top riesce ad esprimere un calcio molto propositivo”.

Sulle differenze tra Milik e Mertens

 “Hanno caratteristiche diverse, Mertens negli spazi aperti è molto più forte. Milik è l’attaccante più d’area che potrebbe fare molti assist visto che riesce a proteggere meglio palla, a fare da sponda. Tra i due comunque preferirei affrontare Milik”.

Sul mercato della Roma

”Nainggolan è un ottimo giocatore, bisogna capire il motivo per il quale è andato via da Roma. Strootman era un calciatore importantissimo e non doveva andare via, era un uomo importante sia in campo che nello spogliatoio. Cederli entrambi è stato un errore. Sono arrivati giocatori giovani, ma in una piazza come quella di Roma non c’è tutto questo tempo di crescere”.

Sull’Inter

 “Sembra che dopo Mourinho ci sia una maledizione per tutti gli allenatori che siedono sulla panchina nerazzurra. Spalletti comunque è un tecnico che riesce a centrare sempre l’obiettivo prefissato, e credo che l’Inter a fine campionato sarà seconda”.

Su Zamparini

“Io vivo a Palermo e ho sempre sostenuto che il palermitano a Zamparini dovrebbe fare una statua guardando fin dove è riuscito a portarlo, ai vertici del calcio italiano. Ha speso tantissimi soldi. E’ normale che adesso, ad una certà età, se gli arrivasse un’offerta allettante venderebbe, ma di offerte concrete non sono mai arrivate.Sono soprattutto i giornalisti ad istigarlo, conoscendo il suo carattere, mettendolo poi in cattiva luce”

Sul lavoro svolto con i bambini grazie alla sua scuola calcio

“La faccio perchè mi piace il calcio e per dare a loro un’opportunità diversa rispetto agli altri. Passo del tempo con loro, li alleno ci divertiamo, perchè quando stai in contatto con i bambini stai in contatto con l’innocenza, che nel calcio non c’è più. Per quanto riguarda il mio futuro mi piacerebbe fare l’allenatore, però sono una persona particolare visto che non scendo a compromessi con nessuno”.

Sulle italiane in Champions

 “La Roma ha preso una bella batosta contro la squadra più forte d’Europa, ma ha ancora tutto il tempo per recuperare. Per quanto riguarda l’Inter, è riuscita a portare a casa il risultato, e non è la prima volta che Spalletti vince al 90’. Non è un caso che Spalletti alla fine riesca sempre nelle imprese, è un buon tecnico che riesce a gestire bene il gruppo grazie alla sua personalità. Alla Juve gli sono girati un paio di episodi a favore, è vero che l’espulsione di Ronaldo non c’era, ma è anche vero che il primo rigore io non lo avrei mai dato. Comunque alla fine la Juventus passerà il girone perchè credo sia quello più semplice. Infine il Napoli, che mi ha stupito, poichè credevo che perdesse sul campo della Stella Rossa, campo particolare come mi ha confermato Zenga che li ci ha allenato. Il Napoli invece ha fatto una grande gara, meritava di vincere con almeno tre gol di scarto, purtroppo non è riuscito a fare gol. Mi auguro con il cuore che passi il turno”

Sul Milan

“Il Milan ha un discreto organico. Ha 3-4 elementi importanti più Higuain che per me è il più forte di tutti. Non ho mai visto nessun attaccante fare i movimenti che fa lui, e ne ho affrontati tanti. Il problema è che non lo mettono mai in condizione di far gol, soprattutto gli esterni che cercano molto di più la giocata personale. Non so se Gattuso sia un allenatore da Milan, è stato un grande calciatore, è una persona eccezionale, ma allenare i rossoneri non è facile”.

Chiusura su un retroscena di calciomercato

“Tempo fa sono stato molto vicino al Napoli, ma nella vita a volte si fanno scelte non solo economiche ma anche familiari”.

Grazie a Christian Terlizzi.

Fonte: EuropaCalcio.it

Terzo Tempo 5 Puntata Stag. 2018/2019

Pubblicato da EuropaCalcio su Venerdì 28 settembre 2018

 

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