Uscito da pochissimo negli store digitali un altro affresco di quella splendida interprete che è ormai riconosciuta unanimemente Rosa Chiodo.
L’idea di rifare “Scalinatella” le è venuta addirittura ispirandosi a quando da piccola aveva un piccolo scalino a casa dove si divertiva a passare in mezzo alle lenzuola stese al sole che profumavano di bucato con le melodie nella testa
L’allineamento Pop-Rock perfettamente nel suo stile, quello di “Cenerentola è nata a Napule” o ancora “Famme sapé e nun è peccato “Brani dove ha trasfuso le sue corde vocali in brani che sono diventati ormai colonna sonora dei nostri giorni.
Prodotta da Peppino di Capri (sodalizio ormai consolidato da tempo) Rosa si avvale di Pippo Seno e Lorenzo Maffia che hanno arrangiato “Scalinatella” con Roberto De Rosa al Basso e Franco Ponzo alle chitarre, Davide Frezza alla batteria ed Emidio Ausiello alle percussioni Piano&keyboard L.Maffia/C.Giordano
Neanche Agatha Christie avrebbe rivelato l’antico arcano: la scalinatella è quella di Capri oppure Positano? Ognuno tifi per la sua, ma soprattutto tifi per la nuova versione di Rosa Chiodo che è tanto pop-rock che più rock non si può.
di Ciro Tumolillo






