Inizia col botto la stagione 2026-27 lunedì mattina in un teatro dal Foyer stracolmo di addetti ai lavori, da Gino Cocciardo ad Emanuela Fracchiolla a Cristiana Barone a Pino Attanasio ed il contesissimo Pierpaolo Sepe nuovo direttore artistico del teatro che fu già della uscente Marisa Laurito.
Ciro Capano aprirà le danze con “A’ festa e Piedigrotta” diretta da Nello Mascia per le due settimane di settembre, spettacolo tratto da una pièce di Raffaele Viviani e unanimemente riconosciuta come una delle opere più iconiche del drammaturgo, commediografo, attore Stabiese con la compagnia di sempre e le oltre due ore di splendide musiche del golfo.
Peppe Lanzetta si propone al Trianon con uno spettacolo che promette scintille e si chiama “Mala Mente” e sarà in scena a febbraio x 2 settimane per poi prendere il volo in altri teatri italiani, sempre con la stessa vis truce del nostro Peppe che è anche un ottimo affabulatore (salutava Gianni Pinto presidente della fondazione Trianon Viviani mentre rilasciava l’intervista) ma lui è veramente un magnifico attore.
Peppe Barra altro Peppe altro genere in dicembre con l’iconica “Cantata dei Pastori” con Peppe Barra nei panni di Razzullo e (da qualche anno) la presenza di Lalla Esposito nel ruolo che fu di Concetta Barra, quel “Sarchiapone” sconclusionato che tante risate farà fare al pubblico. Presente anche Massimo Masiello straordinario attore e chansonnier anche lui da qualche anno nella compagnia della cantata dei pastori.
Ivan Granatino Siamo al 24 e 25 Novembre con Ivan Granatino nello spettacolo “Napoli 70-80-90” le sue esperienze in musica dagli inizi al successo conclamato, in scena anche i suoi figli e tante sorprese in musica con tanti ospiti che non sveliamo per sua esplicita richiesta.
Tiziana De Giacomo Incontriamo Tiziana De Giacomo già apprezzata attrice con un progetto in divenire che vedrà la luce da aprile 2027 di cui parleremo più avanti.
Pierpaolo Sepe Non ultimo Pierpaolo Sepe deus ex machina del teatro, che ha spiegato come Napoli abbia talmente tanta produzione e qualità che è una impresa scegliere le migliori per il teatro del Popolo.
In definitiva una serie lunga di produzioni di qualità che promette scintille, una bella sequenza che vedrà noi in prima fila a raccontarvi le sensazioni che la messa in scena di questi spettacoli produrrà.
Emozioni in vista, signori siamo al Trianon, il teatro del popolo di Napoli e francamente, visti i presupposti non vediamo che arrivi l’autunno. ”Curre curre Guagliò” il nuovo mantra di questa stagione che chissà dove ci porterà.
di Ciro Tumolillo




