sabato, 26 Settembre 2026
spot_img
HomeCulturaPompei di notte: la città che risorge nella luce delle torce

Pompei di notte: la città che risorge nella luce delle torce

Luci radenti tra le rovine: la notte della Pompei antica prende forma

di Antonio Izzo e Carla Tanzillo

Il 26 e 27 settembre, il Parco Archeologico di Pompei aprirà i suoi cancelli dalle 19:30 alle 23:30 (ultimo ingresso alle 22:30) per le Giornate Europee del Patrimonio, con biglietto simbolico da un euro. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e dal Consiglio d’Europa, porta il titolo “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” — un invito a riscoprire la forza della memoria. Due serate tra storia e spettacolo. Il 26 settembre sarà dedicato a Dies in Arena, rievocazione dei combattimenti gladiatori nell’Anfiteatro, con cortei storici e dimostrazioni di armature romane. Il 27 settembre, invece, spazio ai Ludi Pompeiani, con danze, cerimonie militari e riti antichi che riportano in vita la Pompei imperiale.
Durante entrambe le giornate, il Quadriportico dei Teatri ospiterà laboratori didattici e banchi di ricostruzione storica. Le attività che animano Pompei durante il giorno seguono il calendario generale delle Giornate Europee del Patrimonio. L’apertura notturna, invece, è un momento distinto: un itinerario serale pensato per la visita in luce soffusa, con biglietto simbolico da un euro, dedicato esclusivamente all’esperienza notturna.  Queste aperture che rientrano nel calendario delle Serate della Grande Pompei e che proseguiranno fino al 10 ottobre, con la loro magia di luci e ombre, sono tra le iniziative più apprezzate del Parco: ogni anno migliaia di visitatori scelgono di attraversare gli scavi quando la luce si fa più tenue e il sito rivela la sua dimensione più intima.
Gli itinerari illuminati toccheranno la Palestra Grande, la Casa di Venere in conchiglia, la Casa di Ottavio Quartione, e la Villa dei Misteri, raggiungibile anche con navetta.
Alle 20:00 e 21:30, performance teatrali “Ecstatic Pompeii – La città dionisiaca” accompagneranno i visitatori tra luci e suoni antichi.  Camminare di notte tra le rovine è come attraversare un sogno: le pietre sembrano respirare, le ombre diventano memoria. Pompei non è solo archeologia, ma una città che resiste, che si rinnova ogni volta che qualcuno la osserva con rispetto e meraviglia.

 Il 26 e 27 settembre, dunque, nelle Giornate Europee del Patrimonio 2026 Pompei tornerà a vivere sotto le stelle e sarà un’occasione per guardarla con occhi nuovi. Per aggiornamenti sulle aperture serali, sulle modalità di visita e itinerari, il riferimento è il sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei.

LEGGI ANCHE ...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- adv - spot_img

I più letti

Cosa dicono i lettori