ESCE “Famme sape” un inno esoterico che va oltre la vita.
Il capolavoro firmato a 6 mani è stato presentato ufficialmente il 18 dicembre alle 18 al caffè letterario di Napoli.
Il lavoro con testi di Bruno Lanza e Alessandra Murolo su musiche di Sasà Mendoza e Romeo Barbaro, colpisce subito per l’intensità della interpretazione di Romeo Barbaro (il re della tammorra) la stessa Alessandra ed uno straordinario Mendoza.
L’etichetta discografica “suono libero “ha veramente fatto centro assemblando musicisti del calibro di Michele Signore, Carlo Avitabile, Mimmo Maglionico Enzo Cascella, Mario Sellitto. Tutti sul pezzo con una intensità impareggiabile.
“Famme Sapè” è in fondo una connessione di amorosi sensi (Dal Foscolo) un inno innovativo rivolto al cielo, dove attraverso la musica si tira un ponte affettivo immaginario coi cari estinti che va oltre il tempo e lo spazio.
È proprio il dolore il comune denominatore del testo, spiegato chiaramente nel Cameo di Lanza al termine del video già presente su YouTube, i 3 protagonisti, Mendoza, Murolo e Barbaro con le braccia protese verso il cielo alla ricerca di un gancio con chi non c’è più e la cui assenza non è sopportabile.
Il progetto prevede serate in teatri dove il Pathos della splendida Alessandra e degli ottimi Mendoza e Romeo, trasferiranno agli spettatori sensazioni che solo animi nobili possono dare.
di CIRO TUMOLILLO






